"Un sistema produttivo fermo, che risente degli ulteriori effetti della recessione, e una occupazione che subisce i colpi durissimi della crisi". Così il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, commenta
quanto emerso oggi dal bollettino economico di Banca d'Italia, nel sottolineare come "il calo degli occupati e la crescita del tasso di disoccupazione colpisce prioritariamente giovani e donne".
Il dirigente sindacale commentando il "dramma occupazione" cita anche i dati del tiraggio della cassa integrazione diffuso oggi dall'Inps. "Per il terzo anno consecutivo - osserva - si conferma un utilizzo altissimo di ore di cassa integrazione, pari a tre volte il 2008 cioè prima della crisi. Ma la cassa - prosegue - è solo un indicatore della gravità della condizione del lavoro, a cui va aggiunta la disoccupazione così come gli scoraggiati, i precari, il lavoro nero e sommerso".
Per questo, conclude Fammoni, "unitariamente i sindacati chiedono al governo una vera svolta nella politica economica e sociale, uno straordinario piano per il lavoro e presenteranno oggi, nell'ambito della piattaforma unitaria, un piano organico per dare sostengo e futuro all'occupazione".