“Abbiamo approvato oggi, unitariamente con Fai e Uila, le ipotesi di
piattaforma per il rinnovo del contratto dell’industria alimentare e della cooperazione alimentare per il triennio 2012-2015. Si tratta di un passaggio importante, che ci ha visto procedere rivendicando la centralità del ruolo e
il significato del contratto nazionale nel suo complesso”. Lo dichiara
Stefania Crogi, segretaria generale della Flai: “Si tratta di un risultato non facile e affatto scontato in questa fase, considerando che tale rinnovo, che interessa circa 400.000 lavoratori, si inserisce nel mezzo di una crisi finanziaria, di fronte alla quale possiamo dire che nulla sarà più come prima, e di fronte alla quale assistiamo a una vera emergenza salariale”.
Salario, welfare, mercato del lavoro, sicurezza, orario di lavoro, diritti e tutele, previdenza complementare e assistenza sanitaria sono i capitoli nei quali si inseriscono le richieste qualificanti dei sindacati, partendo dal valore innovativo dei contenuti normativi e delle relazioni sindacali della contrattazione di secondo livello. Tra le richieste avanzate l’
aumento salariale di 174 euro; percorsi di stabilizzazione e l’introduzione di regole per l’uso del lavoro somministrato a tempo determinato; maggiore coinvolgimento degli Rls, recependo quanto contenuto nel Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
“Al centro del nostro lavoro – prosegue la segretaria Flai – abbiamo messo il ruolo della rappresentanza e
l’esigenza di difendere il potere d’acquisto dei salari attraverso il contratto nazionale, del quale non ci stancheremo mai di rivendicare importanza e significato, un significato che, com’è facile comprendere, va oltre gli interessi di una singola categoria o di un comparto. Ora – conclude Crogi – prosegue il percorso, che vedrà l’ipotesi di piattaforma sottoposta al giudizio dei lavoratori”.