REDDITO DI CITTADINANZA, REDDITO MINIMO GARANTITO e INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE. ( Parte 4)
L’ Italia ha un sistema di ammortizzatori sociali che è il migliore in Europa, per quanto riguarda
la relazione tra lavoro ed impresa.
La CIG/O e la CIG/S sono un LEGAME tra impresa lavoro e lavoratore.
La struttura degli ammortizzatori sociali è basato su un rapporto sinnalgmatico tra lavoro, versamenti contributi all’ Inps da parte delle Imprese e lavoratori inerenti gli ammortizzatori sociali e perdita o diminuzione del lavoro .
Il nostro sistema è il frutto della cultura giuridica e lavoristica presente in Italia fin dagli anni 60.
Gli ammortizzatori in deroga pur efficaci sono il frutto di una processo legislativo d’ urgenza.
Anche per gli ammortizzatori in deroga è necessaria una norma giuridica di stabilizzazione e un piano di finanziamento collegato in parte con le aziende.
Dividiamo gli ammortizzatori sociali in due categorie : ammortizzatori sociali per dipendenti in continuità di rapporto lavorativo e ammortizzatori sociali per disoccupati, dipendenti che cessano il rapporto di lavoro.
1) Ammortizzatori Sociali per lavoratori dipendenti in continuità del rapporto di lavoro .
CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA , STRAORDINARIA CONTRATTI DI SOLIDARIETA’. Cassa integrazione ordinaria e straordinaria in deroga.
Per una disamina di questi istituti si rimanda al post : Ammortizzatori Sociali : Il cruciverba presente in rete.
La questione fondamentale è che i lavoratori in CIG Ordinaria, CIG Straordinaria e Contratti di solidarietà sono dipendenti dell’ azienda e non sono disoccupati.
La tesi di togliere questi ammortizzatori in cambio di un altro ammortizzatore unico per disoccupati è una tesi folle !!
Diverso è il caso di coloro che vogliono importare il modello americano in Italia, questi sono dell’ associazione ‘ Tu vuoi fare l’ americano in Italy’ .
ESSENDO DEI LAVORATORI DIPENDENTI inseriti nel ciclo produttivo dell’ azienda non si capisce perché devono confluire in un ammortizzatore unico che riguarda i licenziati, loro che non sono licenziati.
Alcuni di questi ammortizzatori sono in essere da più di 40 anni , sono collaudati e ci sono invidiati in tutta Europa , può essere che necessitano di una qualche manutenzione o tagliando normativo ma non ci sono motivi razionali per abrogarli .
2) Ammortizzatori sociali per lavoratori licenziati .
INDENNITA’ DI MOBILITA, INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE , Indennità Di Mobilità in Deroga.
E’ impossibile riprendere l’ analisi dei singoli istituti ( quindi anche qui rimandiamo al post : Ammortizzatori Sociali : Il cruciverba ).
INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE : SITUAZIONE ATTUALE
La questione fondamentale dell’ Indennità di Mobilità è che quando termina il lavoratore se non ha trovato un altro lavoro rimane senza alcun tipo di sostentamento se non ha i requisiti pensionistici.
Dopo la volgare riforma delle pensioni saranno pochi coloro che avranno i requisiti pensionistici.
Ora è possibile prolungare l’ Indennità di mobilità con l’ indennità di mobilità degli ammortizzatori in deroga, ma si tratta di un intervento puramente emergenziale.
QUANTO devi lavorare per avere diritto all’ indennità di disoccupazione ?
Devi essere assicurato all’ INPS per almeno 2 anni e almeno 52 settimane negli ultimi 2 anni.
Se hai lavorato nei 2 anni precedenti la data licenziamento solo 51 settimane non hai diritto.
Inoltre l’ Indennità di disoccupazione viene erogata per 12 mesi se hai piu di 50 anni e 8 mesi se hai meno di 50 anni.
Sono esclusi i contratti a progetto e i contratti a termine se non hai maturato i requisiti ordinari .
Per i contratti a termine e lavoro stagionale abbiamo la indennità di disoccupazione con requisiti ridotti , si tratta di un assegno di valore minimo assolutamente insoddisfacente . ( anche qui per i requisiti ed il calcolo rimandiamo a Ammortizzatori Sociali : Il cruciverba.).
Anche per i lavoratori in CIG in via EMERGENZIALE è stata data la facoltà di usufruire degli ammortizzatori in deroga alla fine dei periodi di CIG straordinaria .
INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE : INTERVENTI URGENTI .
Questa è una crisi epocale da DOMANDA in alcuni settori, in altri settori è invece una crisi da ECCESSO DI CAPACITA’ PRODUTTIVA.
Sono quindi necessarie politiche di sviluppo keynesiane per i settori in crisi da domanda e per i settori in sovrapproduzione sono necessarie politiche industriali con processi di riconversione.
Le politiche keynesiane per definizioni sono politiche di breve periodo .
MA LA DISOCCUPAZION RIGUARDA IL PRESENTE E NON Il BREVE PERIODO .
Quindi è necessario un intervento parlamentare CON DECRETAZIONE D’ URGENZA che :
1) prolunghi da subito l’ Indennità di Disoccupazione in modo SIGNIFICATIVO per coloro che stanno attualmente percepiscono l' ’Indennità di disoccupazione ma sono in scadenza .
2) E’ urgente una norma di legge che istituisca una indennità di disoccupazione EQUIVALENTE in importo e durata per coloro che attualmente NON hanno diritto o hanno Indennità di valore insignificante che sono :
a) Contratti a progetto
b) Contratti a termini al cui termine NON hanno maturato i requisiti ordinari di cui sopra .
c) Dimissioni volontarie ma a seguito di incentivi all ’ esodo.
d) Coloro che sono alla ricerca del PRIMO LAVORO .
Rimarrebbero esclusi solo coloro che volontariamente ma senza incentivi presentano lettera di dimissioni volontarie all ’ azienda ( questa tipologia riguarda il passaggio da un lavoro ad un altro in continuità ).
IL REDDITO MINIMO GARANTITO .
Le definizioni che utilizziamo sono SOLO ed ESCLUSIVAMENTE personali :
1) Il reddito minimo garantito come è noto si differenzia in letteratura dall ’ indennità di disoccupazione in quanto non è in funzione dello status disoccupato , ‘ soggetto uomo o donna deambulante senza lavoro e alla ricerca di un lavoro’ .
2) Il reddito di cittadinanza si differenzia dal reddito minimo garantito per la natura reddituale.
Il reddito di cittadinanza è una RETRIBUZIONE mentre il Reddito Minimo Garantito è una INDENNITA’ risarcitoria.
Il reddito di cittadinanza troverebbe la sua definizione in termini formali nell’ art. 36 della Costituzione ‘il lavoratore ha diritto ad una retribuzione……………..IN OGNI CASO SUFFICIENTE AD ASSICURARTE A SE' E ALLA FAMIGLIA UN '‘ESISTENZA LIBERA E DIGNITOSA ‘.’.
Nel articolo 36 troviamo un riferimento particolare al reddito di lavoro ma anche un riferimento più in generale ( in ogni caso …..) a tutti i cittadini.
La proposta che si intende sviluppare può essere sviluppata in 3 fasi o livelli :
a) il primo livello un Reddito Minimo Garantito .
b) Un secondo livello una eventuale Indennità di disoccupazione .
c) Il terzo livello SOLO per alcune casistiche molto limitate un reddito di cittadinanza ai fini art .36 Cost in sostituzione del reddito minimo garantito e dell’ indennità di disoccupazione .
Il primo livello nazionale il RMG ente erogatore INPS.
Il secondo livello ( Indennità di Disoccupazione) a livello regionale, ente erogatore la Regione ma solo se attiva la relativa Legge Regionale.
Il Reddito di Cittadinanza ente erogatore la pubblica amministrazione quindi il Tesoro.
A differenza del reddito di cittadinanza che non ha connessioni con il lavoro, il Reddito Garantito Minimo e l’ Indennità di Disoccupazione dovranno IN UN QUALCHE MODO che vedremmo essere in CONNESSIONE con il mondo del lavoro e con la status di Disoccupato.
IL REDDITO MINIMO GARANTITO E LA REGIONE LAZIO.
Il reddito minimo garantito è presente in Francia ma ha subito un forte ridimensionamento.
Attualmente l’ importo minimo mensile per un a persona senza figli è di 470 Euro.
In Italia molti giornali hanno svolto un lavoro di divulgazione approssimativo, confondendolo con l’ Indennità di Disoccupazione o con Il salario minimo, si tratta di due istituti presenti in Francia ma completamente diversi dal salario minimo garantito.
In Italia l’ esempio più significativo è stato quello della Regione Lazio.
Nella relazione introduttiva alla legge regionale Lazio n. 4 del 2009’ Istituzione reddito minimo garantito’ presente in rete, sembra riportare le analisi del sociologo Claus Offe e sembra riportare le analisi della associazione Italia-Bin , associazione per la divulgazione del reddito minimo garantito in Italia.
In una regione come il Lazio e in particolare una metropoli come Roma il reddito minimo garantito è necessario per fermare le situazioni di povertà, di abbandono e la precarietà di alcuni settori del mercato del lavoro di Roma.
ESEMPIO
Una testimonial da un forum
Daniela 7 aprile 2011 - 14:19
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Io sono una delle fortunate beneficiare del RMG del Lazio (che la Polverini a già tolto per il prossimo anno)Posso citare la mia personale situazione di donna di 39 anni con un figlio, sto cercando lavoro non so da quanto tempo e non trovo niente di niente, il padre di mio figlio da che fatturava 70mila euro nel giro di 4 anni è arrivato a un quarto ha un’altro figlio con un mantenimento e a noi non rimane niente….
il RMG mi sta aiutando a sopravvivere in un momento difficilissimo nel momento peggiore della mia via, dove a qualsiasi istituzione mi sono rivolta mi hanno risposto picche (l’assitente social mi ha tolto pure l’esenzione per la mensa perchè il comune di Roma non fa “sconti” a nessuno visto che con l’isee non ci rientriamo (la casa del fratellastro di mio figlio mi conta come seconda casa nell’isee di mio figlio perchè di proprietà del padre!!!! IL COLMO!!!!)
Quindi mi attacco e se rompo le scatole ancora rischio che mi tolgano il figlio….
Tra l0′altro la mensa nell’ulimo anno è pure aumentata.
Per tutto questo ringrazio la giunta Alemanno e Polverini grandi amici della famiglia e dei bambini!!!!!!
Purtroppo quando qualcuno dice che un RMG riguarda gli scansafatiche significa che non conosce le storie delle persone.
------------------------------------------------------------------------------------
La teoria è importante per capire i modelli sociali da dove veniamo e dove vogliamo andare ( qualcuno direbbe ) ma è importantissimo capire come la buona politica incide sulla carne delle persone al di là dei modelli matematici e stupidi del economicismo neoliberista.
Il risultato del RMG in Lazio è stato di 4.000 assegni erogati su 200.000 disoccupati in Lazio è un RMG di 580 Euro.
La differenza importante con la Francia è che il RMG è di 470 Euro ( senza figli) ma con assegnazione in ‘ automatico’ della casa o di un sostegno finanziario all' affitto.
REDDITO MINIMO GARANTITO e DISOCCUPATO PASSIVO.
Una proposta che riprende esperienze presenti in Francia e in Germania è quindi l’ istituzione di un Reddito Minimo Garantito per tutti coloro che hanno redditi certificati ISEE quindi familiari al di sotto di una reddito che non deve essere minimale ma sia mediano tra povertà e classe media.
Nella definizione di reddito minimo di riferimento entrano depositi bancari e beni mobili e immobili.
Il dibattito teorico se il percettore di reddito minimo garantito debba essere un CITTADINO o un DISOCCUPATO in questa proposta soggettiva va concretizzato con una iscrizione al Centro per l’ Impiego e quindi con lo status di disoccupato.
Si tratta di un disoccupato che in linea generale cerca lavoro , si guarda intorno ma che non si concretizza con azioni positive, diciamolo…..un disoccupato contemplativo, un DISOCCUPATO CITTADINO .
INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE e DISOCCUPATO ATTIVO:
L’ indennità di disoccupazione sarebbe erogata dalla regione è sarebbe un assegno integrativo del reddito minimo garantito.
Questo assegno viene erogato dalla Regione con apposita legge regionale è verrebbe erogato solo a
Coloro che siano definiti dal Centro per l’ Impiego Disoccupati Attivi.
Il disoccupato attivo ha un lavoro, il lavoro è cercare lavoro.
IL disoccupato per essere definito attivo dal centro per l’ Impiego deve :
a) Frequentano corsi di aggiornamento professionale.
b) Frequentano corsi professionali.
c) Partecipano a riunioni informative presso il centro per l’ impiego su mercato del lavoro locale, redazioni curriculum colloqui )
d) Obbligo di accettazione lavoro entro 30 km casa con qualifiche e retribuzioni in ambito della professionalità acquisita.
IL REDDITO DI CITTADINANZA
IL reddito di cittadinanza viene erogato dal ministero economia , sezione Tesoro .
E’ un reddito quindi va stabilito ai sensi dell’ articolo 36 Costituzione.
Una ipotesi di lavoro potrebbe essere la media di un livello intermedio dei 3 contratti di lavoro principali ( CCNL ).
Per ottenere il reddito di cittadinanza NON è necessario essere iscritti al Centro per l’ Impiego.
Il reddito di cittadinanza viene erogato a coloro che hanno gravi handicap e a non autosufficienti.
Ciechi , gravi problemi deambulatori, vedove e figli per terrorismo , vedove e figli militari caduti in guerra.
Il reddito di cittadinanza non toglierebbe all’ Inps risorse per prestazioni di natura diversa da quella pensionistica o assistenziale ma legata alla mancanza del lavoro ( Art 1 e 4 della costituzione ).
Il reddito di cittadinanza sostituirebbe assegni vari , maggiore semplicità e trasparenza.
IL REDDITO MINIMO GARANTITO, L’ INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE E IL LAVORO.
Scrive il prof. Gallino in un articolo su Repubblica :
’ Certo, se si ritiene che non ci siano alternative, come diceva la signora Thatcher, meglio un sussidio che non la miseria. Ma creare nuovi posti di lavoro in realtà non costerebbe molto di più, immaginazione politica ed economica aiutando. E un lavoro stabile e remunerato intorno o poco sotto alla media salariale è una soluzione che molti preferirebbero rispetto a sette od ottocento euro di sussidio percepito magari per anni, ma senza la possibilità di ritrovare un lavoro. Oltre ad essere, in tema di difesa delle competenze professionali e della coesione sociale, assai più efficace.
Dice il prof. Gallino ‘ Creare nuovi posti di lavoro in realtà non costerebbe di più ‘.
A nostro avviso la questione non è l’ erogazione del RMG e dell’ Indennità di disoccupazione ma la problematica è per quanto tempo va erogato ?
Inoltre il problema come dice il prof. Gallino ed la criticità come ammette anche il prof. Offe è la perdita di COMPETENZE da parte dei lavoratori disoccupati.
Inoltre il lavoro è luogo di dinamiche collettive sempre sia quando le dinamiche sono piacevoli sia quando le dinamiche siano un po……tese .
RMG e INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE E’ IL PIANO DEL LAVORO
Quindi è importante che tra RMG, l’ Indennità di disoccupazione è il lavoro ci sia un PIANO di attuazione degli articoli 1 e 4 della Costituzione.
Sempre in modello empirico soggettivo i disoccupati che non trovano lavoro entro 12 mesi per i giovani ed entro 18 mesi per i ‘ giovanili’ devono entrare in programmi di lavoro di utilità sociale,
che riguardano enti locali, comuni provincie e regioni ed ministeri, esempi sono le biblioteche, gli ospedali .
Essi diventano impiegati ed operai a tutti gli effetti con i diritti e gli obblighi degli impiegati in pianta organica .
Tramite regole precise e rigide è possibile prevedere l’ inserimento in aziende private.
IL FINANZIAMENTO del REDDITO MINIMO GARANTITO, dell’ INDENNITA’ di DISOCCUPAZIONE E DEL PIANO DEL LAVORO.
LA CRISI ECONOMICA RICHIEDE NUOVI STRUMENTI FINANZIARI.
La storia economica della moneta ci può insegnare qualcosa.
Un esempio molto istruttivo in Italia è la grande depressione dal 1866 al 1882 è l’ introduzione del corso forzoso della moneta .
Il monetarismo dell’ epoca dell ’ euro ha prodotto un letargo culturale sulla moneta e sulla sua funzionalità.
Oltre al politicismo dell’ euro, uno strumento sovraccaricato di contenuti politici che la moneta non ha e non ha mai avuto.
Un altro esempio importante è stata la riforma della moneta in Unione Sovietica, periodo dal 1922 al 1924 periodo denominato anche il ritorno alla moneta.
Studiando questi due riforme monetarie una italiana e una sovietica molto diverse tra loro e tralasciando le altre riforme della moneta epocali qualche insegnamento lo possiamo apprendere.
UN PIANO DI FINANZIAMENTO DI UN PROGETTO CHE RIGUARDI IL REDDITO MINIMO GARANTITO, L’ INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE E IL PIANO PER IL LAVORO può essere finanziato con strumenti innovativi :
a) una parte monetaria con le riserve auree della Banca d’ Italia.
b) Una parte con le divise di valuta estera presso la Banca d’ Italia.
c) Emissioni da parte del Tesoro di Certificati per lo sviluppo del lavoro e la Piena Occupazione.
Questi certificati sono emessi ANCHE per sostenere i rendimenti dei fondi pensione italiani con un rendimento minimo garantito da parte dello stato .
Solo come esempio lo strumento può essere una MONETA nuova che abbia una composizione di portafoglio :
a) 50% copertura da oro riserve Banca D’ Italia .
b) 25% Copertura da divise di valuta estero della Banca d’ Italia.
c) 25 % certificati del Tesoro per finanziamento Piano del lavoro.
La nuova moneta NON ha corso legale, e non può essere utilizzata per transazioni , ma è un bene di rifugio, la Banca d’ Italia ha obbligo di conversine in moneta corrente.
Il valore di conversione è non amministrato.
La situazione REALE è determinata dall’ aumento dei suicidi dei disoccupati , uno al giorno e dal suicidi dei piccoli imprenditori e artigiani.
La classe politica e il governo NON sono preparati ne politicamente ne tecnicamente, sono medici che ordinano aspirine o palliativi ai malati terminali.
L’ ESTENSIONE e l’ALLUNGAMENTO dell’ indennità di dissocupazione richiede una decretazione d’ urgenza.
Una RIFORMA DI STRUTTURA come quella presentata in modo sintetico qui richiede un disegno di legge di iniziativa parlamentare, richiede un parlamento, richiede delle competenze e una classe politica. |
|