"Alcoa ha assunto oggi
una decisione gravissima respingendo la proposta del governo di ritirare la procedura di mobilità, avviata unilateralmente dall'azienda, per ricercare quelle soluzioni adeguate per garantire un futuro allo stabilimento di Portovesme”. Lo afferma il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere, al termine del tavolo al ministero dello Sviluppo economico sulla vertenza che investe la multinazionale americana dell'alluminio che ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Portovesme in Sardegna.
Il dirigente sindacale sottolinea “l'apprezzamento nei confronti del governo per la proposta che ha avanzato all'azienda dove si indicava la strada per salvaguardare la filiera della produzione dell'alluminio in Sardegna. Per questo riteniamo che a breve
bisognerà far cambiare idea ad Alcoa e avviare tutti quei confronti necessari per tutelare l'occupazione e, allo stesso tempo, la produzione industriale”.
In ogni caso, aggiunge Scudiere, “questa storia rappresenta
solo uno dei tanti punti di crisi che giungono all'inizio del 2012 con tutto il peso della drammaticità. Anche per questo pensiamo sia giusto affrontare rapidamente i temi delle politiche industriali e ricercare con urgenza le soluzioni adatte per le centinaia di crisi aziendali che attanagliano l'Italia”,