Nei primi 11 mesi dell'anno passato l'Istat ha calcolato una variazione quasi nulla (+0,1%) rspetto al precedente. A novembre ancora un risultato negativo (-4,3%), il peggiore da dicembre 2009. E crolla di nuovo il settore auto (-24,3%)
Nella media dei primi undici mesi del 2011 la produzione industriale resta quasi ferma, crescendo solo dello 0,1% (dato corretto per gli effetti di calendario) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Lo rileva l'Istat.
Per quanto riguarda i dati del
mese di novembre, gli ultimi disponibili, l'Istat comunica che la produzione è salita dello 0,3% su base mensile (dato destagionalizzato) dopo due mesi negativi, mentre è calata del 4,1% su base annua (dato corretto per effetti calendario),
terza discesa consecutiva che eguaglia quella di ottobre, ovvero il ribasso più forte da dicembre 2009.
Fortemente negativo poi il risultato del
settore auto, che, sempre in novembre, ha visto cuna contrazione della produzione industriale di autoveicoli del 24,3% su base annua (dato corretto per effetti di calendario). Se si guarda ai primi undici mesi del 2011 il
calo tendenziale è del 4,3%.
Sempre su base annua, a novembre 2011
gli unici settori dell'industria in crescita sono stati l'attività estrattiva (+12,4%), la fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+2,7%) e la fabbricazione di macchinari n.c.a. (+2,1%).
Tra i settori in calo, quelli che a novembre hanno mostrato le
diminuzioni tendenziali più ampie, sono la fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-13,6%) e la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-12,8%).