“A un mese dal licenziamento, oltre 500 lavoratori degli appalti di Trenitalia nei servizi notturni di accompagnamento, manutenzione, pulizia e logistica, continuano ad essere tuttora privi di prospettiva”. Lo denuncia il segretario nazionale della Filt Cgil Alessandro Rocchi, sottolineando che “oggi soltanto poco più di 350 dei quasi 880 addetti totali licenziati sono stati rioccupati presso il nuovo gestore dell’accompagnamento notte e nei relativi subappalti di pulimento e logistica”.
“Fs - spiega il dirigente sindacale della Filt - ha scelto di
polverizzare la vertenza a livello regionale e questa iniziativa ha prodotto finora un accordo assolutamente inadeguato in Lombardia, non sottoscritto dalla Filt, e un primo infruttuoso incontro, ieri, presso la Regione Lazio, dove assai difficilmente si delinea una soluzione visto che Fs insiste con proposte non praticabili perché incerte e precarie”. Secondo Rocchi “è necessario ricondurre rapidamente questa vertenza ad un quadro unico nazionale partendo da una revisione della rete dei servizi notturni nazionali con il riattestamento delle tratte nazionali servite su Torino, Milano e nord-est".
"Un quadro unico - spiega - consentirebbe di affrontare da un lato, attraverso il ministero dei Trasporti, la revisione della rete dei servizi notturni nazionali e, dall’altro lato, con il contributo del ministero del Lavoro, può portare alla definizione di un concreto, certo, stabile e tempestivo piano rioccupazionale che coinvolga anche il nuovo gestore dell’accompagnamento dei servizi notturni Italia-Francia e metta in campo tutti gli strumenti disponibili di sostegno al reddito e all’occupazione”.