I dati dell'Istat mostrano un "grave peggioramento" del mercato del lavoro. A dirlo è il segretario generale aggiunto della Cisl, Giorgio Santini, sottolineando che "il tasso di disoccupazione giovanile continua a crescere e arriva oltre la soglia del 30% configurando una vera e propria emergenza sociale".
"Aumenta, ed è tra tutti il segnale più duro,
la disoccupazione di lunga durata che raggiunge nel terzo trimestre del 2011 un'incidenza record del 52% sulla disoccupazione totale, a testimonianza della sempre maggiore difficoltà a reimpiegare le persone che perdono il lavoro. Alla gravità di questi numeri va aggiunto purtroppo per i mesi futuri il rischio di ulteriori cadute dell'occupazione provocate dalla recessione che già in atto. Questo quadro mostra che il primo intervento necessario per il lavoro riguarda un piano di sviluppo produttivo e di incentivi alla crescita".
Per il sindacalista, "sono assolutamente urgenti la cantierizzazione di piccole e grandi opere annunciata dal ministero dello Sviluppo economico insieme con gli investimenti produttivi a partire dai molti settori investiti dalle ristrutturazioni e ai necessari interventi che favoriscano il reimpiego dei lavoratori e nuove assunzioni. È necessario nel 2012 un miglioramento qualitativo e quantitativo degli
ammortizzatori sociali, che sarà inevitabile prorogare, caratterizzandoli in modo preciso con politiche attive mirate al reimpiego e alla mobilità".
Per l'ingresso al lavoro dei giovani "
va incentivato e reso operativo l'apprendistato - conclude Santini - che senza rincorrere soluzioni miracolistiche può già essere il vero canale privilegiato per un lavoro tendenzialmente stabile".