"Il lavoro degli ispettori dell'Agenzia dell'Entrate è come sempre preziosissimo. Chi denuncia atteggiamenti vessatori commette un errore gravissimo e rischia di apparire culturalmente connivente con gli evasori fiscali. Il fenomeno è allarmante e va affrontato con misure di emergenza, mettendo da parte imbarazzanti lagnanze su improbabili persecuzioni nei confronti dei 'ricchi'. Gli attacchi di questi giorni sono sterili e sembrano non tener conto della gravita dei sacrifici chiesti alle fasce deboli. L'evasione fiscale va condotta senza sconti e senza buonismi", con queste parole Salvatore Chiaramonte, Segretario Nazionale dell'Fp-Cgil Nazionale, esprime il proprio apprezzamento ai dipendenti dell'Agenzia dell'Entrata per il cosiddetto 'blitz' messo in atto a Cortina d'Ampezzo il 30 Dicembre del 2011. "La sola esortazione che facciamo al Governo e al direttore Befera è quella di non fermarsi, di avviare una massiccia offensiva per sedare i dubbi su presunte operazioni mediatiche. Si potenzino gli strumenti di controllo, si utilizzino meglio quelli a disposizione. La manovra economica – aggiunge Chiaramonte - ha dimostrato troppa debolezza su questo fronte, deludendo chi si attendeva una forte risposta".