In una lettera inviata a Repubblica il segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani indica, in tre punti, quella che dovrebbe essere "l'agenda di gennaio" della politica.
Sul fronte europeo, per Bersani
è prioritaria la difesa dell'euro ed "è tempo che ciascuno di noi faccia la sua parte in Europa - aggiunge - . Il Partito Democratico sta lavorando per la piattaforma comune dei progressisti europei. Ma è tempo anche di fare qualcosa assieme, qui in Italia. Governo e forze politiche possono determinare una posizione nazionale" che si sostanzia, per il segretario, nel continuare le riforme e rafforzare la credibilità ma "non faremo più manovre", avverte.
Sul piano nazionale, è necessario "contrastare la recessione, produrre crescita e occupazione, dare una prospettiva alla nuova generazione - sottolinea Bersani - .
Salvare l'Italia è possibile solo se cambiamento e coesione si danno la mano".
Quanto al metodo, "emergenza e transizione pretendono una forma particolare - aggiunge Bersani - di
dialogo sociale tale da sollecitare partecipazione e corresponsabilità". Infine, sul fronte della riforma delle istituzioni e della politica "è ora di prendersi impegni pubblici - rileva il segretario del Pd - espliciti e dirimenti".