Infortuni sul lavoro, 100 parlamentari chiedono procura nazionale
100 parlamentari di tutti gli schieramenti - primi firmatari Antonio Boccuzzi (Pd) e Giuseppe Giulietti (Misto) - hanno chiesto, in un'interrogazione indirizzata al ministro della Giustizia, l'istituzione di una Procura nazionale sugli infortuni e sulla sicurezza sul lavoro, con la creazione di nuclei specializzati di magistrati ed investigatori. Ne dà notizia Articolo21. La proposta era stata avanzata dal procuratore di Torino Raffaele Guariniello. 'Al merito di Guariniello e del suo pool - affermano Boccuzzi e Giulietti - non può corrispondere la beffa che sancisce proprio il loro scioglimento in prossimita' dei due grandi processi sulla sicurezza sul lavoro che si stanno celebrando a Torino; per questo motivo abbiamo inteso interpellare il ministro della Giustizia e il ministro del lavoro: perché si possa dare corso al più presto ad una proposta che non è solo una proposta di buon senso, ma anche di civiltà".
Molti sono incidenti stradali mortali riguardano lavoratori. Cosa ci vorrebbe un esercito di vigili urbani - polizia stradale a pattugliare le strade? Forse bisognerebbe investire maggiormente in prevenzione (strade sicure e automobilisti più coscenti)? Si sappia che solo il 5% delle risorse destinate al SSN vengono stanziate per la prevenzione e mal utilizzate.
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Oltre alla "Procura", bisognerebbe anche potenziare la rete dei controllori, che non sono gli Ispettori del lavoro, i NAS o chicchessia, ma sono i Tecnici della Prevenzione nei luoghi di vita e del lavoro, una figura professionale le cui caratteristiche sono sancite nel DM 58/97 (Ministro della Salute) e il cui percorso formativo è "Universitario", con tre anni di corsi teorico/pratici e stages presso realtà produttive! Basta tentennamenti: assunzioni e controlli oltre alla "Procura"