Giorni cruciali per l'euro in attesa del vertice di venerdì che potrebbe prolungarsi anche al giorno successivo. In casa Fiat prosegue la trattativa con i sindacati dopo la disdetta del contratto. Wind: 1.600 posti a rischio, scatta la mobilitazione
LAVORO E VERTENZE. Settimana corta per il ponte dell'8 dicembre, ma ugualmente intesa per l'inizio dei lavori parlamentari sulla manovra varata ieri dal governo Monti.
Fim, Uilm e Ugl hanno indetto due ore di sciopero nazionale di tutti i metalmeccanici entro mercoledì con modalità decise a livello territoriale. È la prima mossa decisa ieri sera, subito dopo avere appreso le misure della nuovo pacchetto giudicato poco equo. Uno sciopero generale di 4 ore dei metalmeccanici della
Fiom, legato alla vicenda Fiat, è invece già in programma per il prossimo 16 dicembre.
Non mancano appuntamenti sindacali, a partire proprio dalla vicenda
Fiat. Riprende oggi a Torino, in un clima abbastanza teso, il negoziato con i rappresentanti dei lavoratori per estendere a tutti gli stabilimenti di automobili gli accordi separati di Pomigliano e Mirafiori. Resta da sciogliere il nodo più spinoso, cioè la possibilità per il Lingotto di estromettere la Fiom dalla rappresentanza in quanto non firmataria di quelle intese.
Il segretario generale della Cgil Susanna
Camusso rilancia e chiede la modifica dell'articolo 19 dello Statuto dei lavoratori per fare in modo che la stessa legge impedisca la formazione di "sindacati di comodo", poco rappresentativi tra i lavoratori eppure in grado di firmare accordi e quindi di avere delegati nelle Rsu.
Oggi
autobus fermi a Firenze. È questo il sesto stop dall’inizio dell’anno, proclamato dalla Rsu di Ataf contro la privatizzazione dell’azienda di trasporto pubblico locale. Bus fermi e lavoratori in corteo dalle ore 16.
Scatta la mobilitazione in casa
Wind. Una vertenza che si annuncia lunga e complicata, quella gruppo di telecomunicazioni, perché la decisione di esternalizzare le attività della rete mette a rischio non solo 1.600 lavoratori direttamente coinvolti dall’eventuale cessione, ma il futuro stesso dell'azienda a partire dai customer, dagli amministrativi, degli operatori it e commerciali. Dunque, dal 6 al 22 dicembre blocco degli straordinari, mentre il 16 dicembre ci sarà un'intera giornata di sciopero.
Fiato sospeso per oltre mille lavoratori del settore ferroviario che rischiano di rimanere a spasso giorni. Lunedì prossimo, infatti, scatta l'orario invernale di
Ferrovie dello Stato e la modifica o la soppressione di molti treni a media e lunga percorrenza del servizio universale (finanziato dallo Stato) comporterà 1.280 esuberi di personale sia del gruppo Fs sia delle aziende in appalto. È quanto risulta dalle stime della Filt Cgil che lancia l'allarme, anche se l'azienda in una nota ha smentito queste cifre.
EURO APPESO AL VERTICE DI VENERDI'. Si apre oggi con l'incontro a Parigi tra il presidente francese, Nicolas
Sarkozy e il cancelliere tedesco, Angela
Merkel, una settimana cruciale per la moneta unica che culminerà con il Consiglio europeo di venerdì a Bruxelles. Secondo quanto affermato dal numero uno dell'Eliseo, Parigi e Berlino presenteranno proposte per garantire l'avvenire dell'Europa minacciata di affondare sotto il peso del debito. Martedì 6 dicembre, il parlamento greco vota il bilancio 2012 presentato dal nuovo governo di coalizione per salvare il paese. Giovedì la
Bce decide sui tassi di interesse (il mese scorso il governatore Mario Draghi lo aveva abbassato a 1,25% di fronte alla minaccia di recessione). Infine, il d-day di venerdì 9 dicembre, con il determinante
Consiglio Ue che potrebbe prolungarsi anche nel fine settimana se si dovessero incontrare difficoltà nel raggiungere un accordo sul rafforzamento della disciplina di bilancio.
ALTRI APPUNTAMENTI. Oggi a Milano la conferenza stampa della
Cgil Lombardia per presentare campagna 'Dissociati', contro abuso contratto di associazione e partecipazione; sempre nel capoluogo lombardo, convegno sulla
flexsecurity con Pietro Ichino. Domani a Roma, Italia Lavoro e Ocse presentano l'iniziativa "Verso una crescita sostenibile: approcci welfare to work"; a Bari la Cgil organizza l'evento “L'Italia sono anche io -
Immigrazione, diritti di cittadinanza e partecipazione”; a Milano viene presentato il rapporto del Censis "Ripartiamo dall'economia reale" con Alberto Bombassei; a Venezia la conferenza stampa sui piani di sviluppo
Alitalia.
Mercoledì mattina l'iniziativa del Club dell'Economia "Quale
fisco per la crescita dell'economia" a Roma con Susanna Camusso; nel pomeriggio un convegno per ricordare l'economista Paolo Sylos Labini con Camusso, Angeletti, Luigi Abete e Massimo Sarmi. Giovedì nella capitale si apre il congresso nazionale del
credito cooperativo; appuntamento anche a Bruxelles, dove il leader della Cgil partecipa a un seminario sulla contrattazione collettiva che si terrà al Parlamento europeo.