E' ripresa oggi a Torino la trattativa tra Fiat e sindacati sul nuovo assetto contrattuale degli stabilimenti italiani del Lingotto. La palazzina di via Vela dell'Unione Industriale, dove si svolgono le trattative, già di prima mattina era
transennata e guardata a vista da polizia e carabinieri in assetto anti sommossa.
Due presidi sono in corso davanti alla sede dell'associazione. Da un lato ci sono i Cobas e i sindacati di base, dall'altro Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri. Diversi striscioni sono stati attaccati ai muri delle case antistanti l'Unione Industriale.
"Domani proporrò alla direzione nazionale di estendere da quattro a otto ore lo sciopero generale proclamato per il 16 dicembre e che la protesta sia non solo contro la Fiat ma anche contro la manovra". Lo ha affermato il segretario generale della Fiom,
Maurizio Ladini, arrivando all'Unione industriale di Torino. "E' una manovra che punisce pesantemente il lavoro. Non abbiamo bisogno che siano Fim e Uilm a dirci che non va bene", ha aggiunto.