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Piccoli sacrifici per i ricchi

Arriva la tassa sul lusso: auto, barche, aerei

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Tra i provvedimenti nella manovra "salva Italia" varata dal Governo Monti c'è anche la tassazione di alcuni beni da "paperoni": veicoli di potenza superiore a 170 chilowatt, yacht, elicotteri e veivoli privati. Per una Ferrari fino a 6000 euro in più

di rassegna.it

Arriva la tassa sul lusso: auto, barche, aerei (immagini di Fabrizio Ricci)
E' in arrivo un super-prelievo su auto di lusso, aerei, elicotteri e imbarcazioni. La “manovra salva Italia” varata dal Governo Monti non prevede una partimoniale, pur chiesta a gran voce da più parti, ma introduce un superbollo per le auto di potenza superiore ai 170 chilowatt, una tassa di stazionamento giornaliera per le barche sopra i 10 metri e una tassa sugli aerei privati in base al peso.

“Per le autovetture - si legge nel testo – è dovuta un'addizionale erariale della tassa automobilistica, pari ad euro 20 per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a 170 chilowatt, da versare alle entrate del bilancio dello Stato”. Il provvedimento, come già quello dello scorso giugno, dovrebbe colpire modelli considerati di lusso, con una mano particolarmente leggera per il Gruppo Fiat, che vede nel lunghissimo elenco delle auto a cui applicare la nuova tassa (oltre alle Ferrari e alle Maserati) soltanto la nuova Lancia Thema nella versione a gasolio con il Multijet 3.0 V6 che, erogando 176 kW, pagherà 120 euro di tassa. Anche tre modelli della gamma Jeep rientrano nell'elenco, con la massima tassazione per la Jeep Grand Cherokee che dovrà pagare 1.780 euro in più. Per le Ferrari il “balzello” oscillerà tra 3.360 e 6.300 euro ma il record della sovrattassa spetta alla Lamborghini Aventador, che con i suoi 515 kW di potenza pagherà 6.900 euro.

Per la imbarcazioni invece la tassazione è sullo stazionamento nei porti porti marittimi nazionali, ma anche sulla navigazione in acque pubbliche anche se in concessione a privati e l'importo va dai 7 euro giornalieri per le imbarcazioni da diporto di lunghezza da 10,01 metri a 12 metri, fino ai 150 euro giornalieri per le navi da diporto di lunghezza da 24,01 metri. “Le violazioni – si legge nel testo - saranno punite con una sanzione amministrativa dal 200 al 300% dell'importo non versato, oltre all'importo della tassa dovuta”.

Con toni durissimi contro il provvedimento si è subito espressa Assonat, Associazione nazionale approdi e porti turistici. “Se non sarà modificato presto – sostiene l'associazione - assisteremo a migliaia di licenziamenti e al blocco del turismo nautico”. Serra conclude invitando a una “battaglia della sopravvivenza della portualità turistica italiana”, per contrastare provvedimenti che definisce dettati “dall'ignoranza e dalla demagogia”.

Per quanto riguarda gli aerei privati, infine, il meccanismo di tassazione prevede 1,5 euro al kg per i velivoli con peso massimo al decollo fino a una tonnellata per arrivare ai 7,55 euro al kg per i jet che superino le 10 tonnellate. Stessa tassazione anche per chi possiede elicotteri, alianti e aerostati. Paga chi "risulta dai pubblici registri essere proprietario, usufruttuario, acquirente con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatore a titolo di locazione finanziaria dell’aeromobile".


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TAGS tasse governo monti manovra lusso

05/12/2011 10:40

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11
perché non levare subito seduta stante il vitalizio ai poitici.perche non far pagare anche a loro 43 anni di contributi.perche non far pagare anche a loro le propie spese sanitarie.perche non si portono loro la borsa invece di pagare uno che gliela porti. perche' non togliere questa classe politica vecchia,e fare entrare politici giovani.non fatemi pagare piu' i contributi ma fatemeli versare sulla previdenza complementare sicuramente prendero' di piu' di pensione e decido io quando andarci.ciao
10
Un governo di tecnici dovrebbe risolvere un problema analizzando a fondo la situazione e non generalizzare. Così facendo si creano i problemi che leggo sopra.
Viviamo in uno stato di doveri e non di diritti ed ancora peggio riusciamo a preoccuparci solamente del nostro orticello, difendendolo con l'arma imposta da coloro che detengono il potere: la demagogia.
Povera Italia, poveri italiani, contenti di essere pilotati da banche, assicurazioni e telefonia.
Svegliamoci, siamo una vergogna!
9
io ho una domanda banale ....
ma quanti sono gli elicotteri privati in italia ?
8
lavoro nel settore nautico già incrisi profonda da diversi anni...sono un semplice falegname...ho già il mio bel da fare ad arrivare in fondo al mese, perchè da quando c'è il redditometro in atto i proprietari di barche, grandi e piccole, nemmeno si fanno vedere sulle loro barche....ora assiteremo ad un'emigrazione in massa...io vivo sull'adriatico..dalla prossima primavera i porti croati e del montenegro saranno colmi di imbarcazioni italiane...e per noi piccoli artigiani...è la fine..
7
È assurdo, sono imbarcato su uno yacht di 21 Mt da charter, già rischiavo il licenziamento sia io che il marinaio nel 2011 a causa della crisi, con questa tassa troveremo migliaia di marittimi senza un posto di lavoro, perché gli armatori metteranno a disarmo i propri yacht, e li venderanno a poco prezzo, favorendo francesi, spagnoli ecc nell'acquisto, grazie monti, bella MINCHIATA.
6
Ottima manovra!
Berlusconi siete riusciti a mandarlo a casa? e di cosa vi lamentate adesso? mai contenti!!
Non fare questa manovra sarebbe molto ma molto peggio che lasciare tutto com'è adesso.
E' vero che stiamo pagando gli errori non fatti da noi ma indietro non si torna.
O si paga o la guerra in piazza.
Io sono per la pace :-)

by Luca
(Operaio + figli + mutuo - no barca - no macchina lusso)
5
Lavoro nel settore nautico già in grossa crisi così facendo l'unico risultato sara il totale fallimento del settore dove si vedranno solo imbarcazioni in vendita a prezzi miseri.
Gli unici ad avere vantaggi saranno gli affaristi Esteri che compreranno a due soldi
Schifo totale
4
Dopo tanti sacrifici, all'etaà di 50 anni ho finalmente acquistato una barca a vela usata di 10 anni e 14 metri motore 80 Cv.Trovo giusto pagare un contributo, sarebbe corretto applicare delle formule che tenessero conto di metri-potenza-anno di costruzione, in tre anni il valore della tassa pagato supera il valore di mercato dell'imbarcazione. Chi ha la barca da mt.9,90 con motore da 300 cv, consuma di più, inquina di più e non paga super tasse. Non vedo nessuna equità.
3
Grazie per l' ottimo lavoro una perfetta eutanasia per l'Italia e per gli italiani... Se i soldi girano...girano per tutti ricchi e poveri... Oggi in Italia tutto il lavoro e' praticamente fermo... Ci penseranno questi bravi politici a pagare le nostre tasse... Noi soldi non ne abbiamo più...
2
sono possessore di una barca di metri 11 del 1968 dal valore complessivo di € 25.000, non vi sembra assurdo che nelle nuove tasse non sia contemplata la vetustà del bene?
1
Mi ritrovo con una Volvo 850 R del 96, 350000KM 184KW di potenza!! Questa è considerata un auto di lusso? Ma vergognatevi!!

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