Gli studenti delle scuole conoscono la Costituzione? Ne apprezzano i principi e i valori? Dall’indagine realizzata nel 2010 dall’Associazione «Proteo Fare Sapere», in collaborazione col CRS, in Licei, Istituti tecnici, Istituti professionali di dieci diverse regioni italiane, emerge un dato sconfortante: per gli studenti delle scuole secondarie la Costituzione è di fatto qualcosa che assomiglia molto ad un oggetto misterioso. Se ne parlerà nel corso della presentazione del libro della Casa editrice Ediesse a cura di
Aldo Santori e
Gennaro Lopez LA COSTITUZIONE A SCUOLA. Un’inchiesta di Proteo Fare Sapere tra gli studenti delle scuole secondarie di II grado che avrà luogo a Roma, lunedì 5 dicembre 2011, alle ore 17.00 (Sala della Pace, Provincia di Roma, Via IV Novembre, 119/a).
Presentano
Il Prof.
Antonio Bettoni, Presidente Proteo Fare Sapere
L’On.
Walter Tocci, Direttore CRS - Centro per la Riforma dello Stato
Ne discutono
Prof.
Tullio De Mauro, Linguista, Esperto di Politiche Scolastiche
Dott.
Mattia Stella, Associazione Giovani per la Costituzione
Prof.
Luigi Ferrajoli, Costituzionalista
Dott.
Carlo Antonicelli, Esperto Formatore
Prof.
Carlo Mari, Dirigente Scolastico Liceo Classico“Dante Alighieri” Roma
Coordina
Prof.ssa
Marina Boscaino, Docente Scuola Secondaria II grado
Porterà il saluto dell’Amministrazione Provinciale l’Assessore alla Cultura l’On.
Cecilia D’Elia. Saranno presenti gli autori. Sono stati invitati il Presidente e l’Assessore all’Istruzione della Provincia di Roma.
Il libro
La Costituzione a scuola
Un’inchiesta di Proteo Fare Sapere tra gli studenti delle scuole secondarie di II grado
A cura di
Aldo Santori
Con la collaborazione di Gennaro Lopez
Gli studenti delle scuole secondarie superiori del nostro Paese conoscono la Costituzione? Ne apprezzano i principi e i valori? È quanto ha voluto appurare un’indagine di «Proteo Fare Sapere», associazione di docenti e ricercatori, in collaborazione col CRS. L’inchiesta ha coinvolto oltre 7.000 studenti di licei, istituti tecnici e professionali di dieci regioni italiane. La riproposizione di quesiti utilizzati per un’analoga indagine condotta nel 1988 da A. Ardigò e C. Cipolla ha consentito confronti diacronici che mettono in evidenza i mutamenti intervenuti nel corso degli ultimi 23 anni nel rapporto tra universo giovanile e istituzioni, politica, modo d’intendere la cittadinanza. I risultati dell’inchiesta possono rivelarsi tanto più utili in seguito all’introduzione (con la legge n. 169 del 2008) nelle scuole di ogni ordine e grado dell’insegnamento di «Cittadinanza e Costituzione», offrendo agli insegnanti uno strumento in più affinché la «formazione del cittadino» si basi sulla conoscenza di ciò che effettivamente gli studenti italiani chiedono alla nostra democrazia.