Congelare le norme sulle pensioni per salvaguardare i lavoratori dello stabilimento di Termini Imerese, alla vigilia di una
probabile riforma pensionistica. E' quanto chiedono le organizzazioni sindacali impegnate nella trattativa per il passaggio del sito Fiat di Termini Imerese dal Lingotto alla Dr Motor.
Per il segretario nazionale della Uilm, Eros Panigali, la "riforma pensionistica è una questione che si può risolvere solo con la presenza dei ministri, l'accordo generale
deve contenere il congelamento delle norme attuali". Oggi, quindi "verificheremo le nostre richieste - ha aggiunto - puntiamo a raggiungere l'accordo con Fiat e Dr" e, nel caso in cui le istanze poste non saranno subito recepite, "potrebbe essere rinviato l'accordo complessivo".
Per Roberto Mastrosimone della Fiom il raggiungimento dell'accordo finale rappresenta "un'operazione complessa, noi siamo disponibili a definire l'intesa, ma abbiamo delle rivendicazioni,
non possiamo accettare qualsiasi cosa". In particolare, ha sottolineato, due sono le questioni: "Per i pensionamenti previsti si deve applicare la legge vigente, la scelta sulla mobilità incentivata deve essere volontaria".
Le parti si sono date appuntamento per le 10.30 di questa mattina per continuare la discussione.