La nota del Cdm: "Avviata discussione su pacchetto, iter veloce". Il premier dopo l'incontro con Merkel e Sarkozy: "Hanno detto che un nostro crollo sarebbe la fine dell'euro". Riforme "eque ma incisive" con le parti sociali. Affari regionali a Gnudi
Il Consiglio dei ministri ha
avviato la discussione sul percorso da intraprendere, con l'obiettivo di definire in tempi molto brevi il pacchetto di misure da adottare. E' quanto si legge nel comunicato diffuso oggi (25 novembre) al termine del Cdm. Il governo di Mario Monti vuole misure
"nel più breve tempo possibile", dunque, e si augura che vadano al più presto all'esame delle Camere.
Altro punto centrale della riunione,
l'incontro tra Monti, Merkel e Sarkozy. Germania e Francia hanno espresso "piena fiducia" nel nuovo governo italiano, continua la nota, "consapevoli che
un nostro crollo porterebbe inevitabilmente alla fine dell'euro, provocando uno stallo del processo di integrazione europea dalle conseguenze imprevedibili".
Monti ha spiegato a Merkel e Sarkozy le misure già illustrate in Senato. "Il presidente Monti ha sottolineato che l’Italia ha dimostrato nel suo recente passato di aver compiuto progressi significativi in materia di consolidamento fiscale, mentre l’impegno a rendere tale consolidamento sostenibile sarà attuato in tempi rapidi attraverso misure di impulso alla crescita".
Il professore, secondo la nota, ha poi "riconfermato l’impegno a raggiungere gli obiettivi stabiliti in sede europea (ed in particolare il pareggio di bilancio nel 2013), identificando con chiarezza
un programma di riforme strutturali 'equo ma incisivo' da perseguire con il consenso delle parti sociali".
Il Cdm ha poi dichiarato lo
stato d'emergenza nei territori di Messina e dell'Isola dell'Elba, colpiti dall'alluvione dei giorni scorsi. Ha infine comunicato che il ministro del Turismo e dello sport, Piero Gnudi, viene incaricato di occuparsi anche degli Affari regionali.