Una frana colpisce la frazione di Scarcelli: 3 vittime tra cui un bambino di 10 anni. Ma è tutto il Mezzogiorno che vive l'incubo alluvione: forti piogge e rischio dissesto in Puglia, Calabria e Sicilia. Treno deraglia a Catanzaro, nessun ferito
E' di tre morti, tra cui un bambino di appena dieci anni, e un ferito grave il bilancio provvisorio del maltempo che si è abbattuto ieri nel messinese.
Una frana ha colpito la località di Scarcelli, frazione di Saponara. E' quanto riferiscono stamani (23 novembre) fonti di agenzia. Il primo dei cadaveri recuperati è stato quello di Luca Vinci, 10 anni, mentre quelli delle altre due vittime, Luigi Valla di 55 anni e Giuseppe Valla di 25 anni, padre e figlio sono stati recuperati solo all'alba. Una giovane ragazza è ancora dispersa, quindi il bilancio ufficiale di tre vittime potrebbe salire nelle prossime ore.
Il bambino, il padre e figlio abitavano nello stesso edificio, a quanto si apprende, trasformato in un vero e proprio fiume di fango perchè colpito dalla frana. La madre si è salvata solo perchè è riuscita ad aggrapparsi alla ringhiera del balcone, è attualmente ricoverata in ospedale. Nella provincia del messinese si cercano comunque altri dispersi.
Nell'Italia sotto la morsa del maltempo torna l'incubo alluvione. Non solo la tragedia di Messina, ma anche altri territori del Sud sono a forte rischio in queste ore: la pioggia continua a colpire Calabria e Sicilia senza sosta. Nella notte, alcune fiumi sono esondati bloccando molte strade, tra cui l'autostrada per Palermo. I nubifragi proseguono anche per tutta la Puglia. Situazione drammatica a Catanzaro: tra allagamenti e scuole chiuse, un treno è deragliato tra Feroleto e Marcellinara per le forti piogge. Tra i 21 passeggeri molti contusi ma nessun ferito.