La vittima è Marcello Cassinese, 42 anni. L'infortunio nell'ex zuccherificio Sfir. La Flai della Capitanata: da quel che ci dicono i suoi compagni, era al lavoro senza alcuna misura di sicurezza e garanzia
Un incidente sul lavoro nell'ex zuccherificio Sfir di Foggia è costato la vita a Marcello Cassinese, operaio di 42 anni. Ne dà notizia la Flai Cgil nazionale. “L'incidente ci riempie di cordoglio e di indignazione”, dichiara Stefania Crogi, segretario generale della sigla di categoria.
“Dalle prime ricostruzioni – si legge – il lavoratore sarebbe rimasto schiacciato sotto al palettizzatore. Aspettiamo che venga fatta luce al più presto sulla dinamica dell’incidente, ma rimane inaccettabile ‘morire di lavoro’ nel 2011”.
“La tragedia odierna si inserisce in quella che è una vera strage sul lavoro, che si consuma ogni giorno nel nostro paese e rispetto alla quale tutte le istituzioni preposte dovrebbero fare la propria parte. Morire sul lavoro – conclude Crogi – non è una fatalità, ma spesso il frutto di norme ignorate o violate e di risparmi fatti sulla pelle di chi lavora”.
Cassinese era dipendente della SfirLog, società controllata dalla Sfir specializzata in attività di logistica. Stava lavorando con una macchina per pallett quando per ragioni che toccherà ora alla magistratura approfondire è rimasto schiacciato dalla stessa.
“Esprimiamo alla famiglia il più profondo cordoglio – afferma il segretario della Flai di Foggia, Daniele Calamita –. Da quel che ci dicono i compagni di Marcello erano al lavoro senza alcuna misura di sicurezza e garanzia. Se questa è la riconversione del sito industriale, se il prezzo da pagare è la vita stessa degli operai, allora la Sfir può anche andar via. Non è questo lavoro che serve al Mezzogiorno e alla Capitanata”.
“L’azienda – conclude Calamita – è stata destinataria di finanziamenti pubblici di notevole entità. Eppure, alla semplice richiesta da noi avanzata di istituire la figura del Rls – il Responsabile dei lavoratori per la sicurezza, che con l’impresa deve valutare i rischi e predisporre misure preventive di messa in sicurezza di tutto il ciclo lavorativo – dall’altra parte abbiamo riscontrato solo rinvii e perdite di tempo”.