Contatti tra governo, imprese e sindacati sulla riforma del mercato del lavoro. Mercoledì round decisivo per il passaggio di Termini Imerese alla Dr Motor. Nuovi incontri su Agile Eutelia e Whirlpool. Sabato a Roma manifestazione per l'acqua pubblica
POLITICA E PARLAMENTO. Si parte con il primo
Consiglio dei ministri del nuovo governo per varare il decreto legge su Roma Capitale. Ma per Mario Monti sarà una settimana nel segno dell'Europa, con la doppia missione che lo porterà a
Bruxelles e a
Strasburgo. La prima tappa domani, per confermare gli impegni su risanamento e crescita, sarà dedicata all'incontro ufficiale con Barroso e Van Rompuy; la seconda, giovedì, vedrà l'ex commissario Ue insieme a
Merkel e
Sarkozy per un summit a tre. Settimana a scartamento ridotto, invece, per Camere e commissioni, bloccate dalla crisi parlamentare e governativa. Non è escluso, in settimana, un primo incontro dell'esecutivo con i sindacati e le imprese sulla riforma del mercato del lavoro annunciata dal neo premier.
LAVORO E VERTENZE. Slitta la parola fine sulla vicenda
Termini Imerese. È stato infatti rinviato da oggi a mercoledì il tavolo al ministero dello Sviluppo per sancire il passaggio da Fiat a Dr Motor: il nodo da sciogliere resta quello del lavoro, perché stando alle ultime notizie l'imprenditore molisano lascerebbe a casa 500-600 operai sui 1.500 totali comprese l'indotto. Intanto, da venerdì le tute blu saranno in cassa integrazione fino alla chiusura definitiva del 31 dicembre.
Riprende martedì la difficile trattativa tra i sindacati e la
Whirlpool: sul tavolo i 600 esuberi e la chiusura di una fabbrica di Varese, con poche speranze dopo i tre incontri all'Unione industriali conclusi con un nulla di fatto. Si apre qualche spiraglio, invece, per i 700 lavoratori dello storico gruppo di calzature
Adelchi di Tricase, in provincia di Lecce: al momento i licenziamenti sono stati sospesi in attesa di un nuovo incontro in settimana presso la Regione Puglia. Dopo mesi di attesa, è stato finalmente convocato per giovedì l’incontro al ministero dello Sviluppo economico sulla
Agile ex Eutelia. Il futuro dei circa 1.500 lavoratori dipende dalle nuove misure elaborate dalla task force e dal progetto presentato all’amministrazione straordinaria sulla vendita delle attività.
Venerdì otto ore di sciopero in tutto il settore del
comparto ferroviario, con una mobilitazione nazionale a Roma alle ore 9.30 in piazza Santi Apostoli. Secondo Fim, Fiom e Uilm l'intero settore rischia di crollare sotto i colpi della crisi, come dimostrano i casi AnsaldoBreda, (venduta dalla controllante Finmeccanica), Firema (da oltre un anno in amministrazione straordinaria) e di una serie di altre aziende in situazioni simili (Fervet già fallita, Ferro Sud, Keller, Rsi, Officine Salento).
Treni a rischio nel fine settimana, dalle ore 21 di sabato alla stessa ora di domenica, per lo sciopero proclamato dall'Orsa ferrovie.
SINDACATI E IMPRESE. Oggi a Genova il convegno della Cgil sulla nuova politica economica e sociale, con il segretario generale del sindacato di Corso Italia, Susanna
Camusso, e il sindaco del capoluogo ligure Marta Vincenzi. A Milano tre appuntamenti: la Cgil Lombardia presenta il bilancio sociale; il leader della Cisl Raffaele
Bonanni partecipa un incontro su crisi e lavoro con il presidente dell'Inps Antonio
Mastrapasqua (via Don Sturzo 45, ore 9,15); la presentazione di un'indagine su lavoro manageriale femminile (Palazzo Marino, ore 11). Si aprono a Napoli gli stati generali della Confcommercio con il presidente Carlo
Sangalli (via S. Aspreno 2, ore 10,30).
Martedì Susanna Camusso sarà a Firenze per un convegno sulla crisi. Stesso giorno per l'assemblea nazionale dei quadri e delegati
Filctem. Giovedì e venerdì un interessante convegno sui
Populismi in Europa organizzato a Roma dalle Rivista delle Politiche Sociali. L'altro appuntamento è l'assemblea nazionale di Cna con il leader degli industriali, Emma
Marcegaglia, il presidente di Rete Imprese Italia,
Ivan Malavasi e il presidente dell'Ania, Fabio
Cerchia (Roma, Auditorium di via della Conciliazione 4, ore 10). Da segnalare anche una mostra organizzata dalla
Cgil di Savona: l'idea è raccontare il mondo del lavoro attraverso immagini delle mani, tramite filmati e video storici interattivi (appuntamento al Priamar dal 24 al 29 novembre).
BENI COMUNI.
Torna in piazza il movimento per l'acqua pubblica. Sabato pomeriggio la manifestazione nazionale a Roma (partenza da piazza della Repubblica alle ore 14). Dopo l'inattesa vittoria al referendum di giugno, infatti, non si è mosso nulla. La legge d’iniziativa popolare per la rendere pubblica l’acqua continua a giacere nei cassetti delle commissioni parlamentari. Gli enti locali (fatta eccezione per il Comune di Napoli) proseguono la gestione dei servizi idrici attraverso società per azioni. E nessun gestore ha tolto i profitti dalla tariffa. Il forum dei movimenti si rivolgerà al anche nuovo governo di Mario Monti che, secondo quanto emerso finora, vuole puntare sulle liberalizzazioni per la gestione dei servizi pubblici.