Venerdì 18 novembre 400 iniziative in tutta Italia. Camusso a Roma al Policlinico Umberto I
La Cgil scenderà in piazza venerdì 18 novembre con oltre
400 iniziative per sostenere come la salute sia un “diritto fondamentale”.
Dopo anni di “pesanti tagli” che si sono abbattuti sulla sanità e sull'intero di sistema di welfare, pari a 12 miliardi tra il 2010 e il 2014, il sistema sanitario nazionale è ormai al “collasso”, denuncia il sindacato di corso d'Italia nel sostenere che il nuovo governo dovrà rispettare le prerogative di un Servizio sanitario che voglia essere efficiente, e cioè “pubblico, universale e di qualità”.
Per questo la Cgil ha promosso la giornata di mobilitazione nazionale “
Oltre la crisi. Salute fondamentale diritto”. Un appuntamento per denunciare da una parte “gli effetti nefasti degli ingenti tagli sulla sanità e sul sistema di welfare” ma anche per sostenere le sette proposte di riforma del servizio sanitario.
Proposte sintetizzabili dietro le parole d'ordine -
'servizio sanitario pubblico, universale e di qualità' - al centro della mobilitazione di domani e delle oltre 400 iniziative su tutto il territorio nazionale, tra manifestazioni, presidi, flash mob e assemblee, e con il segretario generale, Susanna Camusso, al Policlinico Umberto I di Roma.