Le forze politiche apprezzano il discorso del neo premier. Pd: "Ricetta seria, bene su giovani e donne". Idv: "Sì alla fiducia, ma vigiliamo sui poteri forti nel governo". Pieno appoggio dal Terzo Polo, Lega sempre all'attacco: "E' macelleria sociale"
Le forze politiche in Parlamento promuovono
il discorso di Monti in Senato. Come previsto le reazioni sono principalmente positive, malgrado alcuni distinguo. Alla fine solo la Lega non voterà la fiducia, gli altri partiti diranno sì al governo tecnico. L'Idv vota la fiducia ma non entra nella maggioranza.
"Un ottimo discorso. Ricetta seria e tono istituzionale". E' il commento del capogruppo del
Pd al Senato, Anna Finocchiaro. "Sacrifici? Impossibile sfuggire - aggiunge -, ho apprezzato molto la parte sulla coesione nazionale, sulla crescita, sui giovani e sulle donne". Anche l'ex segretario Walter Veltroni apprezza le prime linee del programma: "Un'Italia nuova quella che Monti ha delineato nel suo discorso. L'Italia della responsabilità del risanamento e dell'equità, che sostituisce la fiducia all'odio e che mette al primo posto la crescita".
Il presidente dell'
Italia dei valori, Antonio Di Pietro, conferma il sì alla fiducia ma anche le critiche. "Daremo la fiducia al governo Monti affinchè nasca - spiega -, ma certo non possiamo far parte di una maggioranza a priori. Ci preoccupa - a suo avviso - la storia professionale dei componenti del governo, che sono sempre stati dalla parte dei poteri forti. Vigileremo, affinchè questa 'nebulosa', concretizzi quello che Monti ha detto sinora a parole, più equità e giustizia sociale".
Il Terzo polo abbraccia pienamente l'esecutivo. "Un discorso che deve far riflettere tutti gli italiani e in particolare la classe politica che deve sostenere l'impegno di Monti e del suo governo", secondo Pier Ferdinando Casini. Per il vice presidente di Fli, Italo Bocchino, il programma "è condivisibile al cento per cento, quello che serve al paese".
La Lega torna all'attacco, come sempre negli ultimi giorni. Per il coordinatore Roberto Calderoli sarà "macelleria sociale, istituzionale e politica". Quindi aggiunge: "Sono preoccupato e turbato dopo aver ascoltato l'intervento in Senato, intervento in cui ho riscontrato numerosi elementi che indicano, purtroppo, macelleria".
Infine una richiesta arriva da Napoli. Il sindaco dell'Idv, Luigi De Magistris, si rivolge direttamente a Monti per chiedere attenzione verso il capoluogo campano: "Mi aspetto che
questo governo faccia qualcosa per Napoli, che è la città che ha subito maggiori tagli, circa 220 milioni di euro. E' difficile offrire servizi in queste condizioni, siamo stati abbandati dal governo finora".