Dopo una leggera ripresa in settembre il mercato europeo vira di nuovo in negativo: -1,4% rispetto ad un anno fa. A trascinarlo in basso sono Italia (-5,5%) e Spagna (-7%). Fiat accusa un calo di oltre il 10%
Dopo la leggera ripresa del mese di settembre (+1,1%) il mercato dell'auto in Europa (27 Paesi Ue + Efta) torna a calare in ottobre, segnando
una flessione dell'1,4% a 1.044.825 unità, contro le 1.059.570 di un anno fa. Lo comunica l'Acea, l'associazione che raduna le case costruttrici europee.
Negativo anche il consuntivo dei primi 10 mesi dell'anno, in cui le vendite sono state pari a 11.126.436 di unità, in ribasso dell'1,2% rispetto allo stesso periodo del 2010.
A determinare il calo in Europa, secondo Acea, sono stati i
risultati in Italia (-5,5%) e Spagna (-7%) mentre i mercati in Francia e Gran Bretagna hanno segnato una crescita del 2,4% e 2,6% rispettivamente. La domanda in Germania è rimasta stabile con una lieve crescita dello 0,6%.
Nei primi 10 mesi
la Germania ha segnato un +9,8%, la Francia un -0,4%, il Regno Unito un -4,5%, l'Italia -10,8% e la Spagna -19,7%.
Andamento nettamente peggiore del mercato ad ottobre per
Fiat Group Automobiles che ha immatricolato in Europa (27 Paesi Ue + Efta) 68.630 nuove vetture, segnando un
calo del 10,2% rispetto alle 76.454 di un anno fa. A settembre le vendite avevano registrato una flessione del 7,8%.
In questo modo, la quota di mercato in Europa (27 Paesi Ue + Efta) di
Fiat Group Automobiles scende al 6,6% contro il 7,2% di un anno fa. Tuttavia rispetto a settembre si registra una leggerissima ripresa (+0,1%).