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Colpo di coda della Gelmini, milioni a enti privati

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La denuncia della Cgil Campania sul decreto firmato in extremis dal ministro uscente: dei 185 milioni di euro previsti per le infrastrutture di ricerca nella regione, soltanto 43 andranno alle università pubbliche. Tutti gli altri a strutture private

 (immagini di Maurizio Minnucci)
“Ancora un duro colpo al sistema pubblico di formazione e ricerca della nostra regione”. È quanto si legge in una comunicato della Flc e della Cgil Campania. “Con un decreto firmato in extremis venerdì sera, prima delle dimissioni di Berlusconi – afferma il sindacato – la ministra Gelmini ha devoluto una fetta consistente dei finanziamenti (650 milioni di euro), previsti dal PON Ricerca e competitività 2007-2013 per le Regioni della cosiddetta convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia), a strutture private o consortili”.

“Dei 185 milioni di euro previsti per le infrastrutture di ricerca in Campania - precisano - soltanto 43 vanno alle università pubbliche (Federico II, SUN, Sannio e Salerno) e 12 al CNR ed al Dohrn. Un ulteriore schiaffo che impoverisce ulteriormente quei settori che la ministra avrebbe dovuto difendere e qualificare. Ancora una volta - concludono - dopo i tagli alla scuola campana più alti su scala nazionale, il nostro sistema pubblico di formazione e ricerca viene penalizzato”.

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TAGS campania gelmini

15/11/2011 18:33

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non sempre gli istituti diretti dalle suore producono figli ignoranti, è solo una mia opinione
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troppo difficile "guarire" la scuola pubblica, meglio mettere soldi a chi ne ha già. Mah, che tristezza! Fosse solo la carta igienica quella che manca nelle scuole pubbliche....manca tutto.
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E con il "nuovo" governo cambia poco:

http://apocalisselaica.net/focus/la-piovra-cattolica/mario-e-i-suoi-fratelli-cattolici
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hanno fatto di tutto e di più per distruggere la scuola pubblica a favore di istituti religiosi.Nella scuola dove insegna mia moglie non hanno nemmeno la carta igienica e manca il materiale didattico per poter lavorare, mentre l'istituto religioso vicino diretto dalle suore stà raddoppiando la planimetria ed i servizi grazie ad i soldi elargiti a piene mani dal governo del bunga bunga!!!!!! Vogliono i nostri figli ignoranti così da plasmarli a loro piacere
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Beh dal mio punto di vista in questo momento questi bei bei soldini non dovrebbero andare ne verso la ricerca, che in Italia sembra essere un parcheggio o voce di spesa, ne verso gli istituti privati ma solamente verso il miglioramento delle infrastrutture fisiche delle scuole statali che non sono del tutto sicure e magari non sono soggetti nemmeno a regolari ed onesti controlli.
Prima ciò che è necessario, poi tutto il resto. Chiedo scusa è solo un mio pensiero.

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