Il pil nel terzo trimestre 2011 è cresciuto dello 0,2% sia nell'eurozona che nell'Ue a 27
rispetto ai tre mesi precedenti. E' la stima flash diffusa da Eurostat. Nel secondo trimestre il tasso di crescita era stato ugualmente dello 0,2% in entrambe le aree.
Su base annua, quindi rispetto al terzo trimestre del 2010, il pil è cresciuto dell'1,4% sia nell'eurozona che nell'Ue-27, dopo il +1,6% registrato nel trimestre precedente nell'eurozona e il +1,7% nell'Ue a 27.
Secondo la stima flash diffusa da Bruxelles, tra i paesi per cui i dati sono disponibili, la Francia ha registrato nel terzo trimestre di quest'anno una crescita dello 0,4%, la Germania dello 0,5% così come la Gran Bretagna. Spagna invece al palo, con lo 0,0%, così come il Belgio. Portogallo, invece, a -0,4%. Per l'Italia non sono disponibili informazioni.
Inoltre, un calo delle importazioni decisamente più marcato rispetto a quello delle esportazioni ha fatto lievitare, in settembre, il surplus del commercio con l'estero dell'Eurozona: secondo Eurostat, il saldo della bilancia commerciale e' stato attivo per 2,9 miliardi contro un deficit di 4,4 miliardi nel mese precedente e un surplus di 0,5 miliardi del settembre 2010. Le esportazioni dall'Eurozona sono diminuite in settembre dell'1%, mentre le importazioni hanno registrato una flessione del 3,2%. Quanto all'Ue27, il saldo della bilancia commerciale resta invece negativo per 10,5 miliardi (-17,8 in agosto), con export in calo dello 0,7% e import a -3,4%.