Avvocati in sciopero, stop ai processi. Fiat: nuova cig a Melfi, giorni decisivi per Termini Imerese. Parte il tavolo sugli esuberi alla Whirlpool. Precari, torna il comitato "Il nostro è adesso". Venerdì la mobilitazione della Cgil per la sanità pubblica
LAVORO E VERTENZE. Lo sciopero degli
avvocati penalisti fermerà i processi da oggi a venerdì. I legali aderenti all'Unione delle Camere penali sollecitano l'approvazione della riforma forense e la ripresa del dibattito sulla riforma costituzionale della giustizia. In programma due manifestazioni nazionali (oggi a Verona e il 17 a Roma).
Slitta, così, al Tribunale di Spoleto, l'udienza di martedì in cui era prevista la sentenza di primo grado per la strage alla
Umbria Olii di Campello sul Clitunno, dove il 25 novembre 2006 morirono carbonizzati 4 operai. Il pm ha chiesto 12 anni di reclusione per l'ex amministratore delegato, Giorgio del Papa.
Martedì la mobilitazione nazionale dei lavoratori del pubblico impiego organizzata da
Usb pubblico impiego, con iniziative in molte città davanti alle sedi del governo, compreso un presidio al ministero dell'Economia in via XX Settembre a Roma.
Lungo, come sempre in questa agenda, il capitolo
Fiat. A Melfi (Potenza) la produzione della Punto Evo resterà ferma da venerdì prossimo fino al 29 novembre, e poi ancora il 2 e il 9 dicembre. I sindacati sono molto preoccupati sul futuro dello stabilimento, dal momento che lo stop si aggiunge ai lunedì e ai venerdì fino al 14 novembre di cassa integrazione.
Nel frattempo si stringono i tempi sulla questione
Termini Imerese che il Lingotto abbandonerà a fine anno. Il giorno decisivo del passaggio di proprietà all’imprenditore molisano Di Risio e alla sua Dr Motors dovrebbe essere mercoledì prossimo.
C’è però ancora qualche incognita. La
Fiom chiede infatti chiarezza su alcuni punti, a partire dal passaggio di tutti i lavoratori (compresi quelli dell’indotto) alle nuove società entro la fine della cassa integrazione per cessata attività. L’esito dell’eventuale accordo sarà poi sottoposto al referendum degli operai. Restando in tema, oggi a Roma l’incontro tra Federmeccanica e i sindacati dei metalmeccanici sul contratto auto.
È scoppiata intanto anche la grana
Whirlpool, multinazionale tra le più grandi nel settore degli elettrodomestici, che la settimana scorsa ha annunciato mille esuberi in Italia e la chiusura dello stabilimento in provincia di Varese. Un incontro è in calendario per giovedì prossimo sulle prospettive industriali e strategiche del gruppo statunitense.
Dopo la manifestazione dello scorso 9 aprile, tornano a farsi sentire i giovani precari del comitato
“Il nostro tempo è adesso | la vita non aspetta” che si riuniranno il 19 e 20 novembre a Roma per l'assemblea nazionale “Liberiamoci della precarietà”. Non una protesta di piazza, questa volta, ma una iniziativa per lanciare idee e proposte. Ne hanno dieci, ben precise (
si possono consultare qui) per eliminare l'instabilità delle nuove generazioni.
SINDACATI. Stamani al teatro Biondo di
Palermo la manifestazione regionale della Cgil su giovani e lavoro con il segretario generale Susanna Camusso. È proprio la Sicilia, osserva il sindacato, la terra dove si registrano le maggiori differenze tra pochi ricchi e tanti poveri, ma anche il posto della più alta disoccupazione giovanile, al 41,7% contro una media nazionale del 27,8%.
Mercoledì a Roma iniziativa Cgil, Flai (agricoltura) e Fillea (edilizia) “
Stop caporalato. Ancora un passo avanti”, con Susanna Camusso. Il giorno successivo, giovedì 17, la seconda assemblea nazionale dei Caaf Cgil e, sempre nella capitale, un seminario sugli
eurobond organizzato insieme da Cgil, Cisl e Uil (parteciperanno, tra gli altri, Susanna Camusso e Luigi Angeletti).
Venerdì giornata di mobilitazione nazionale della Cgil per il
diritto alla salute. Il sindacato protesta contro i 12 miliardi di tagli nel corso degli ultimi quattro anni che hanno messo in ginocchio il welfare e la sanità pubblica e per chiedere un un servizio sanitario pubblico, universale e di qualità. Queste le tre parole d'ordine al centro della mobilitazione in cui sono previste almeno
400 iniziative in tutto il paese, tra manifestazioni, sit-in, flash mob e assemblee.