Time Europe mette in copertina B., e lo giudica l'uomo dietro l'economia più pericolosa del mondo. Il Wall Street Journal "candida" Monti. Van Rompuy (contestato a Fiesole): "L'Italia ha bisogno di riforme, non di elezioni"
Per la stampa estera l’Italia è un “pericolo pubblico”, e il dopo Berlusconi non deve portare a elezioni anticipate. La
copertina di Time Europe mostra un Berlusconi sorridente e imbolsito. E titola: "The man behind the world's most dangerous economy" (L'uomo dietro l'economia più pericolosa del mondo). L'edizione europea del settimanale d'informazione statunitense mette l’Italia e il suo premier dimissionario sulla graticola e in un reportage spiega come Berlusconi abbia "messo a repentaglio l'Unione Europea e il motivo per cui non ne è dispiaciuto".
Appena una settimana fa, dopo il G20, il
Financial Times aveva dedicato un duro editoriale nei confronti di Berlusconi, intitolandolo “In nome di Dio e dell'Italia, vattene!". Il
Wall Street Journal, invece, scrive che le forze politiche italiane si stanno compattando attorno a Mario Monti. Per il quotidiano finanziario newyorkese, "Monti ha il sostegno dei partiti più importanti del centro e della sinistra italiana e l'approvazione del Premier uscente Silvio Berlusconi". Il WSJ scrive che da quando il nome di Monti ha preso a circolare, i rendimenti dei bond italiani e lo spread nei confronti dei titoli di stato tedeschi sono scesi. Per il quotidiano, la classe politica italiana vuole delegare a Monti “il compito di fare ciò che non è stata capace di fare in passato: adottare scelte impopolari per modernizzare l'economia italiana".
Anche l'economista
Nouriel Roubini giudica positivamente l'incarico a Monti. "Sono mesi - afferma Roubini su Twitter – che suggerisco come in questa fase Monti sia il leader giusto per l'Italia. Se c'è qualcuno che ha una possibilità di soccorrere il paese, quello è lui". Ex bocconiano (l’università milanese presieduta dallo stesso Monti), Roubini “candida” il neo senatore a vita ma non rinuncia a pronosticare tempesta per la nostra economia. Il
Financial Times ha pubblicato un riassunto dell'ultimo post pubblicato da Roubini sul suo blog: "l'Italia ha i giorni contati come paese dell'area euro", questo il titolo eloquente. Secondo Roubini, se la Bce e la Germania acquisteranno nuovi di titoli di Stato italiani, non ci resterà che abbandonare la valuta unica.
“L’Italia ha bisogno di riforme, non di elezioni”. Lo ha detto, infine, il presidente del Consiglio dell'Unione Europea,
Herman Van Rompuy, inaugurando l'anno accademico dell'Istituto universitario europeo di Fiesole (Firenze). Un’affermazione fuori programma: non era contenuta nel testo ufficiale diffuso durante l’evento. Lo stesso Rompuy ha subìto una contestazione da parte degli studenti e dei ricercatori 'indignati'. Slogan contro la mancanza di democrazia dell'Ue e contro le misure di austerità in campo economico hanno interrotto il suo discorso.