Ennesima tragedia sul lavoro nelle miniere cinesi: incidente nella cava di carbone di Qianqiu, nella provincia di Henan. Cade un enorme masso che uccide sul colpo 4 operai, 14 riescono a fuggire, gli altri rimangono nel pozzo a rischio asfissia
Ennesima tragedia sul lavoro nelle miniere cinesi. Quattro persone sono morte, sette sono ferite e cinquanta sono rimaste intrappolate a causa della caduta di un masso in una miniera di carbone nella provincia di Henan.
L'incidente è avvenuto intorno alle 20, ora locale, nella miniera di carbone di Qianqiu, nella città di Sanmexia, come si legge in un comunicato del dipartimento della sicurezza sul lavoro di Henan. Un terremoto di magnitudo 2.9 aveva colpito l'area intorno alle 19 e 18 minuti, ora locale. Al momento dell'incidente erano a lavoro 75 minatori: 14 di loro sono riusciti a scappare, ma 4 sono morti e 57 sono rimasti intrappolati, anche se le squadre di soccorso affermano che i minatori rimasti bloccati hanno delle possibilità di sopravvivere.
Sette degli uomini rimasti bloccati sono stati recuperati oggi: 6 non hanno riportati grandi ferite, me le condizioni del settimo sono gravi. I minatori lavoravano a 750 metri sotto terra, e la roccia caduta blocca il pozzo a 480 metri di profondità, ostacolando le operazioni di soccorso.
La sopravvivenza delle persone ancora intrappolate all'interno dipende dall'impatto, che da solo può essere letale, e dalla capacità dei soccorritori di fornire un'adeguata ventilazione. "Se il cedimento non è stato molto intenso, potrebbe aver portato a un restringimento del tunnel, ma saremmo ancora in grado di fornire aria e assicurare la ventilazione", sono state le parole del direttore della propaganda del Partito comunista cinese (Pcc) per la città di Yima. "Se invece l'impatto è stato forte, la ventilazione potrebbe essere stata interrotta immediatamente, soffocando i lavoratori intrappolati".
Le miniere di carbone cinese hanno il 'tasso di mortalità più alto al mondo, nonostante l'attuazione delle misure di sicurezza abbiano portato alla chiusura di alcune miniere illegali. Le sciagure che si registrano su base annua si sono più che dimezzate rispetto a qualche anno fa e sono circa un terzo rispetto al 2007, l'annus horribilis che ne registrò circa 7mila. La miniera crollata oggi, dalla quale ogni anno vengono estratte circa 2 tonnellate di carbone, appartiene alla 'Yima Coal Group'.