Prime indiscrezioni sul documento finale. Le banche centrali continueranno a fornire liquidità agli istituti di credito. L'Italia darà “piena attuazione del pacchetto da 60 miliardi di euro” approvato ad agosto
Arrivano le prime indiscrezioni sul documento in discussione al G20 di Cannes. Si parte da
un allarme sull'economia “entrata in una nuova e difficile fase, con la domanda globale che si è indebolita, rischi di ribasso in crescita e calo della fiducia”.
Qundi si illustra
un piano in sei punti per rafforzare le basi della crescita, di cui però ancora non si conoscono i dettagli. I paesi del G20 lavorano in particolare a un progetto per sostenere la ripresa a breve termine e ricostruire la stabilità del settore finanziario e bancario.
In questo senso, le
banche centrali continueranno a fornire la liquidità necessaria agli istituti di credito. Si parla anche di un mix di misure di bilancio e monetarie per assicurare la ripresa.
Quanto all'Italia, si impegna “a raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2013 e a una veloce riduzione del rapporto debito/Pil a partire dal 2012”, si legge nel punto dedicato al nostro paese. L'obiettivo “sarà supportato dal rafforzamento delle regole di bilancio - derivante - sia dalla legislazione Ue sia dal pareggio di bilancio in Costituzione”.
L'Italia darà inoltre “piena attuazione del
pacchetto da 60 miliardi di euro approvato l'estate”, prosegue il testo consultato dall'Ansa. I paesi occidentali, fra cui il nostro, rinnovano il loro impegno preso al G20 di Toronto a ridurre o stabilizzare il debito/Pil entro il 2016 e a dimezzare il deficit nel 2013 rispetto al 2010.