Il mercato dell'auto in Italia non andava così male dal 1995. Lo afferma il direttore generale dell'Unrae, l'Associazione delle Case automobilistiche estere presenti in Italia, Gianni Filipponi, commentando i dati ministeriali di ottobre.
Malissimo le immatricolazioni, dunque, ma
ancora peggio la raccolta ordini che, nel mese, ha evidenziato il volume più basso mai realizzato per lo stesso periodo da quando esiste la rilevazione: circa 142.000 unità (-12,5%). "Preoccupa particolarmente gli operatori il livello degli acquisti dei privati - afferma Filipponi - per il quale si prevede una flessione superiore a quella del mercato totale, con una quota intorno al 67%, la piu' bassa mai registrata nella storia recente del mercato italiano dell'automobile'.
"Il permanere di uno stato di recessione e l'
ulteriore riduzione dei consumi delle famiglie, colpite da politiche fiscali restrittive e da una disoccupazione di nuovo in significativa crescita - conclude il direttore - si rifletterà anche sulla domanda di nuove auto del prossimo anno, stimato in flessione a 1.717.000 unità (-2%)". Per il 2011, invece, si prevede un calo superiore al 10% a 1.750.000 unità".