Convocare i tavoli di trattativa e
rinnovare i contratti provinciali dell'edilizia: è quanto chiederanno le segreterie di Feneal Uil Filca Cisl Fillea Cgil della Campania e di Napoli all'Ance in un presidio che si terrà venerdì 4 novembre alle ore 10 la sede dell'Ance a Napoli, in piazza Vittoria 6.
"I contratti integrativi per l'edilizia – sottolineano le tre sigle –
sono scaduti a dicembre 2010. La contrattazione integrativa territoriale andava rinnovata dal 1 gennaio scorso, dando decorrenza agli incrementi retributivi dal primo luglio e al salario accessorio dal primo gennaio 2011".
I sindacati parlano di "piena
violazione delle norme contrattuali da parte dei costruttori campani" e chiedono la riapertura del confronto tra le parti perché sia data "tutela contrattuale ai salari dei lavoratori e siano rinnovati gli impegni per la sicurezza, la formazione, la professionalità, la regolarità e la legalità nel settore".
"È noto – si legge ancora nel comunicato – che abbiamo già definito in sede di contrattazione nazionale la variabilità del salario territoriale proprio in ragione della crisi introducendo l'
Elemento variabile della retribuzione (Evr) del salario da stabilire, tenendo conto dello stato di salute del settore su ogni territorio".
"Non vorremmo che le
motivazioni fossero più di natura politica che economica e di compatibilità per dare un colpo alla contrattazione territoriale , vanificandola e svuotandola dei suoi contenuti".