La lettera del governo all'Europa ricompatta i sindacati: in settimana ci saranno incontri tra Cgil, Cisl e Uil sull'ipotesi dello sciopero generale. Da giovedì il G20 si riunisce a Cannes. Venerdì sciopero di 8 ore per i metalmeccanici della Lombardia
IPOTESI SCIOPERO GENERALE. I sindacati si ricompattano contro l'ipotesi dei licenziamenti facili inserita nella lettera del governo all'Europa. "Se il governo dovesse procedere, ci sarà lo sciopero generale", annuncia il segretario generale della
Cgil, Susanna Camusso. Con il leader della
Cisl Raffaele Bonanni ci sono stati per ora solo contatti telefonici, l'incontro dovrebbe tenersi entro la settimana. "Anche Angeletti (
Uil) ha detto che sui licenziamenti si va allo sciopero generale. Dobbiamo metterci d’accordo sugli obiettivi", ha aggiunto Camusso. La data, comunque, ancora non c'è.
POLITICA E PARLAMENTO. Il governo è impegnato in una road map d'emergenza dopo la consegna della missiva a Bruxelles. A tale riguardo circola l'ipotesi di un Consiglio dei ministri per giovedì mattina, subito prima della partenza del presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi alla volta di Cannes dove i leader mondiali saranno impegnati nel vertice del G20. Secondo quanto scrive
Repubblica, il premier penserebbe a uno o più decreti (Mezzogiorno e dismissioni le priorità) da usare come biglietto da visita per offrire qualche garanzia al summit internazione. Si muove intanto il
Partito democratico, che scende in piazza sabato 5 per una manifestazione nazionale in piazza San Giovanni, a Roma, "In nome del popolo italiano".
ECONOMIA E SINDACATI. Venerdì sciopero di 8 ore dei
metalmeccanici Fiom in Lombardia, dove la crisi industriale sta mettendo in ginocchio tanti operai tra chiusure e cassa integrazione a zero ore. "Costruiamo il futuro" è il titolo dell'iniziativa in difesa del contratto nazionale, per chiedere di cancellare l'articolo 8 della manovra e di bloccare i licenziamenti. Ci sarà anche un corteo a Milano, con partenza alle ore 9.30 da piazza San Babila e conclusione davanti alla sede della Regione.
Prosegue la trattativa infinita su
Termini Imerese: giovedì nuovo tavolo al ministero dello Sviluppo Economico alla ricerca di un accordo definitivo con la Dr Motor (che subentrerà alla Fiat dall'anno prossimo) per garantire tutti i posti di lavoro del polo industriale siciliano. Sempre giovedì, la
Bce decide sui tassi d'interesse con la prima conferenza stampa di Mario Draghi come nuovo governatore.
Venerdì a Roma la presentazione delle 12 dimensioni del
benessere, con il presidente dell'Istat, Enrico Giovanni, e il presidente del Cnel, Antonio Marzano (sede Cnel, viale Lubin 2, ore 11,30). Domenica al via protesta dei lavoratori del comparto
igiene ambientale: una settimana di fermo degli straordinari, fino 6 al 13 novembre, contro il mancato rinnovo del contratto nazionale nel settore privato. I sindacati hanno già fatto sapere che se non arriveranno risposte saranno indetti tre giorni di sciopero nazionale.
( a cura di Maurizio Minnucci)