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L'inflazione corre, gli stipendi un po' meno

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I dati Istat relativi al mese di settembre. Circa 4,3 milioni di dipendenti in attesa di rinnovo. Il tempo di attesa è quasi raddoppiato in un anno

di rassegna.it

foto di rogilde (da flickr) (immagini di foto di rogilde (da flickr))
Nel mese di settembre le retribuzioni contrattuali hanno registrato un aumento dello 0,3% su agosto. È il primo segno positivo dopo due mesi di crescita zero. Su base annua, invece, il rialzo è dell'1,7%, lo stesso di luglio e agosto.

Lo rileva l'Istat, ricordando però che il tasso d'inflazione annuo a settembre è stato pari al 3%. Quindi, il rialzo tendenziale delgli stipendo è ancora nettamente inferiore a quello dei prezzi al consumo.

A fine settembre risultano in attesa di rinnovo 31 accordi contrattuali, relativi a circa 4,3 milioni di dipendenti. La quota di dipendenti che aspettano il rinnovo è pari al 33,1%.

In media, i mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto salgono a 21,4, quasi il doppio rispetto al settembre dello scorso anno.




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TAGS inflazione retribuzioni

28/10/2011 10:23

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1
tranne quello dei parlamentari -................giusto che prendino grandi stipendi, ma non troppo OPERAIO = 1000 euro....ma senza di loro cosa farebbe il mondo ??????????

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