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Venerdì 28 ottobre

La protesta dei pensionati, migliaia in piazza a Roma

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I manifestanti a piazza del Popolo da tutta Italia con i pullman e due treni speciali. Uno striscione: non chiediamo niente per noi, chiediamo molto per i giovani. Cantone e Camusso contro il governo e la Lega: si devono vergognare

di rassegna.it

La protesta dei pensionati, migliaia in piazza a Roma
Decine di migliaia di persone sono già arrivate a piazza del Popolo, a Roma, per la manifestazione “Nessun dorma” organizzata dal sindacato dei pensionati della Cgil. "Non chiediamo niente per noi, chiediamo molto per i giovani". È il bello striscione che campeggia dalla piazza.

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La piazza si è riempita nelle prime ore del mattino. I manifestanti sono arrivati da tutta Italia con centinaia di pullman e due treni speciali. Altri hanno raggiunto il centro della capitale con la metropolitana dalla stazione Anagnina. Il sindacato scende in piazza anche per ricordare che circa 3 milioni di pensionati non arrivano neppure neppure a 400 euro al mese.

Ogni volta che viene nominato il governo, dalla piazza arriva una lunga bordata di fischi. Luca De Zolt, universitario, sul palco: "Insieme giovani e pensionati, noi non ci giriamo dall'altra parte. Oggi la lettera la mandiamo noi, per sfrattare il governo".

Il segretario generale dello Spi, Carla Cantone, scandisce "vergogna, vergogna" dal palco. Tutta la piazza la segue. Nelle misure del governo “non c'è niente per i pensionati, per chi lavora. E neanche per i giovani. Dedichiamo ai nostri figli e ai nostri nipoti a la rabbia e la passione di questa piazza”. Poi senza mezzi termini: "La lettera d'intenti del governo è vergognosa". Un lungo applauso della piazza ha ricordato le operaie morte a Barletta.

Susanna Camusso apre con l'omaggio alle vittime dell'alluvione. E poi scandisce le richieste del sindacato. "Questo governo non riuscirà a cancellare lo Statuto dei lavoratori. Bisogna mandare a casa gli incantatori di serpenti. Chi ha lavorato tutta la vita, quando va in pensione ha diritto a una vita serena. Va rispettato".

In merito al tavolo sui licenziamenti annunciato da Sacconi, “diciamo subito che noi non partecipiamo - ha chiarito Camusso -. L'Italia non ha bisogno del patto sociale, ha bisogno di un patto di cittadinanza, uguaglianza, legalità”.

(aggiornato alle 12.22)



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TAGS pensionati spi

28/10/2011 09:50

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1
Il governo vuole riformare le pensioni? Ma quale pensioni, se, di questo pqsso, i giovani, nemmeno la prenderanno perchè disoccupati. La riforma dovranno farla alle pensioni dei Parlamentari, con le stesse regole dei comuni mortali, visto che vengono retribuite utilizzando denaro pubblico.

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