Rubriche

Blog

Il PuntoRassegnadosFuori classeRoba da mattiSull'asfaltoCinePressaRendiamoci ContoRadio cracNote a margineChe senso che faUomini e CittàA tutta rete

Multimedia

Speciali



Contratti: per Rinaldini un voto incerto

   Print  
Per la minoranza Cgil – raccolta nell’area “la Cgil che vogliamo” – il voto sull’accordo sui contratti del 28 giugno è l’esito di una “consultazione fantasma”. Lo afferma il coordinatore della minoranza, Gianni Rinaldini, in una nota. L’accordo è stato approvato da quasi l’80 per cento degli iscritti alla confederazione, come comunicato dalla stessa Cgil. Le assemblee si sono concluse il 21 ottobre. “Il voto – informa la Cgil - è stato espresso dalle iscritte e dagli iscritti dipendenti delle aziende afferenti al sistema confindustriale come segue: aventi diritto al voto: 1.070.557; votanti: 659.031; favorevoli: 526.447; contrari: 123.613; astenuti: 8.982”. Ma per Rinaldini non si sarebbe trattato della “consultazione vincolante prevista da nostro Statuto: la Cgil – afferma l’ex segretario Fiom - ha già sottoscritto e non si capisce quale vincolo possa esprimere il singolo lavoratore”. Secondo Rinaldini “le assemblee non sono state programmate secondo criteri unificanti e certificabili di trasparenza”, e, inoltre, sarebbe incerta la “lettura dei risultati”. “La Cgil – conclude il sindacalista - ha sostenuto che (…) risulta annullato l’articolo 8 della manovra di bilancio”. La Confindustria, invece, sostiene “l’esatto contrario”. 

Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS contratti cgil 28 giugno

25/10/2011 18:52

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.


Tsunami democratico

articolo di Gaspare.Serra

Libera corruzione in libero stato

articolo di alfadixit

Crisi: il fondo del fondo

articolo di idelbo

Tutti i contenuti della community

Pubblica i tuoi contenuti su Rassegna.it