Casa: Cgil, piano Matteoli miope, affrontare disagio
“Un piano miope che mette in campo risorse stanziate nel 2008 e ancora non spese, indirizzate poi prevalentemente al mercato della compravendita, di sempre più difficile accesso per i disagi economici dettati dalla crisi, mentre poco o nulla viene destinato per alloggi in affitto a categorie disagiate”. Così la Cgil commenta la sottoscrizione dal parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dei 15 accordi di programma, tra regioni e province autonome, previsti dal Piano nazionale di edilizia abitativa.
Secondo la responsabile delle politiche abitative del sindacato di corso d'Italia, Laura Mariani, “il Governo non mostra strategie adeguate per affrontare la crisi del sistema abitativo, mettendo in campo non solo risorse già stanziate ma indirizzandole verso il mercato della compravendita inaccessibile per quelle fasce della società colpite dalla crisi economica”. Per Mariani, infatti, bisognerebbe varare “urgentemente un piano per l’affitto sostenibile, legato alla riqualificazione delle città, e che dia risposte al crescente disagio abitativo”.