Fp Cgil Roma Centro: la Cassazione non ha ancora stanziato i fondi. Giovedì 20 ottobre lavoratori in presidio davanti al "Palazzaccio" in piazza Cavour
Il referendum sulla legge elettorale è a rischio per
mancanza di fondi alla Cassazione. A lanciare l'allarme è Ugo Gallo, segretario della Fp Cgil di Roma Centro, annunciando un presidio per domani (20 ottobre) a Roma, dalle ore 10 alle 13 davanti alla Cassazione in piazza Cavour.
“Il ministero della Giustizia - spiega il sindacalista - non ha ancora provveduto a pagare lo straordinario del 2010 per la verifica dei quesiti di giugno. Ma, cosa ancora più grave,
non si è provveduto nemmeno a richiedere i necessari fondi per quello in corso”.
Per il quesito sulla legge elettorale
è stato depositato oltre un milione di firme presso la cancelleria della Corte di Cassazione. Un primo controllo sulle richieste dovrà essere svolto dall’Ufficio Centrale per il referendum, per verificare la conformità alle norme di legge. Entro il 15 dicembre, poi, lo stesso ufficio dovrà pronunciarsi in via definitiva con ordinanza che verrà comunicata ai promotori o delegati e alla Corte Costituzionale.
“È del tutto evidente - afferma Gallo -
che tali inadempienze mostrano la volontà politica del governo di ostacolare l'istituto democratico del referendum”. A motivare la protesta, prosegue, sono le “condizioni di lavoro al limite della sopportazione e un atteggiamento di incuria e disprezzo per il proprio lavoro da parte del ministero della Giustizia che mette a rischio perfino i meccanismi democratici previsti dalla Costituzione”.
“I dipendenti della Cassazione - conclude - ormai sono
allo stremo per il blocco del turn over, i massicci pensionamenti, lo stop dei contratti e per tutte le manovre economiche varate da questo governo”.