Marchionne invita col megafono un gruppo di cittadini in coda a spogliarsi dei propri averi per salvare il paese, mentre alle sue spalle, Tremonti, Marcegaglia, Berlusconi e Trichet festeggiano con spumante e pasticcini:
"compro loro", questa la performance che si è tenuta oggi, 14 ottobre, alle 11.30, davanti al ministero dell'Economia. La rappresentazione è stata organizzata da Tilt, rete di giovani della sinistra diffusa, per dare la propria adesione formale e sensibilizzare sulla manifestazione del 15 ottobre.
"Il senso dell'azione odierna – spiegano gli organizzatori in una nota – era quello di mettere in risalto il fatto che la politica, in un periodo di forte crisi dell'economia globale, è impegnata unicamente a salvare i mercati finanziari e le banche, chiedendo lacrime e sangue ai cittadini".
"Noi siamo invece convinti che un'inversione di rotta sia possibile, e una via d'uscita politica contro la crisi esiste e passa per una vera riforma del welfare, per l'estensione dei diritti civili e sociali e per il rilancio delle politiche culturali e della conoscenza. Per questo, domani come Tilt saremo in piazza a Roma per prendere parte alla manifestazione People of Europe, Rise Up! United for the global change".
"Durante l'iniziativa, il ministero di Tremonti ha incomprensibilmente chiuso le porte, segno che la politica si nasconde davanti ai cittadini che protestano e chiedono di essere ascoltati. Episodi del genere confermano una forte lontananza tra le Istituzioni e il resto del paese".