Silgata una bozza di accordo tra la casa automobilistica del gruppo Fiat e l'Uaw. Previsti 4,5 mld di dollari di investimenti e 2.100 nuovi posti di lavoro entro il 2015. E poi c'è un bonus di 3.500 dollari e altri premi in denaro. Soddisfatto Bob King
Ci sono 4,5 miliardi di dollari di investimenti "per produrre entro il 2015 nuovi modelli e aggiornamenti di veicoli e componenti" e ci sono soprattutto
2.100 nuovi posti di lavoro sempre entro il 2015. E poi, c'è un bonus di 3.500 dollari e altri premi in denaro, anche collegati all'aumento del costo della vita. Quello che invece non c'è è il tetto sul numero dei dipendenti che percepiscono la paga minima, che pure il sindacato aveva indicato come uno dei suoi obiettivi primari.
Sono questi gli elementi centrali della bozza di accordo sul contratto firmata stamattina da Chrysler e dal sindacato United Auto Workers. A rendere nota l'intesa è lo stesso sindacato, il cui presidente, Bob King, ha fatto sapere che con questa intesa, insieme a quelle raggiunte con General Motors e Ford, si otterrà la creazione di
20.000 posti di lavoro negli Stati Uniti, che diventeranno addirittura 180.000 considerando i posti che saranno creati nel settore della componentistica e in quelli che sostengono l'industria manifatturiera.
"L'accordo è l'ultima pietra miliare della svolta di Chrysler.
La società ha dichiarato bancarotta pochi anni fa e con i sacrifici dei dipendenti Uaw di Chrysler, con i finanziamenti federali e con l'appoggio dell'amministrazione Obama, Chrysler ha ripagato i propri prestiti. E oggi - aggiunge General Holiefield, vice presidente del Uaw e responsabile per Chrysler -
registra vendita in aumento, introduce nuovi modelli, linee produttive negli stabilimenti e crea occupazione. Chrysler ha voltato pagina e con questo accordo continua a compiere passi in avanti. E' un giorno nuovo per Chrysler".
La casa automobilistica americana controllata da Fiat ha confermato il raggiungimento di un accordo, senza fornire dettagli.