Rubriche

Blog

Il PuntoRassegnadosFuori classeRoba da mattiSull'asfaltoCinePressaRendiamoci ContoRadio cracNote a margineChe senso che faUomini e CittàA tutta rete

Multimedia

Speciali



Pantaleo, puntare su beni comuni per uscire dalla crisi

   Print  
"Il 15 ottobre, nelle giornata internazionale dell’indignazione, deve alzarsi forte la richiesta del cambiamento. Bisogna farlo con la forza della ragione e con la mobilitazione non violenta delle tante soggettività sociali". Così in una nota Mimmo Pantaleo, segretario generale della Flc Cgil.

"Indignarsi è importante – osserva – ma non basta: occorre costruire un’altra visione del mondo cancellando i dogmi del liberismo che stanno massacrando le nuove generazioni. Il mondo non può essere più governato come un grande mercato nel quale si difendono rendite finanziarie e speculazione e si uccidono il lavoro e le protezioni sociali. Per uscire dalla crisi c’è bisogno di investire risorse nei beni comuni, nella sostenibilità ambientale e ridistribuire la ricchezza sempre più concentrata in poche mani. Le condizioni del lavoro non possono diventare una variabile del mercato".

La giornata del 15 ottobre, conclude la nota, "può essere un ulteriore occasione per ricostruire le fondamenta collettive e democratiche nella società riappropriandosi di quegli spazi pubblici dentro i quali pensare ed agire per l’alternativa".


Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS indignati pantaleo

11/10/2011 14:36

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.


Tsunami democratico

articolo di Gaspare.Serra

Libera corruzione in libero stato

articolo di alfadixit

Crisi: il fondo del fondo

articolo di idelbo

Tutti i contenuti della community

Pubblica i tuoi contenuti su Rassegna.it