Cresce la tensione in Liguria per l'incontro di martedì sul futuro dello stabilimento Fincantieri a Sestri Ponente. Nervosismo anche nelle fabbriche Fiat. Finmeccanica, mercoledì tavolo sulla Alenia. Legge bavaglio verso l'approvazione tra le proteste
LAVORO E VERTENZE. La crisi morde sul mondo industriale con cifre che mettono i brividi. Secondo le stime della Cgil,
quasi un milione di lavoratori è in cassa integrazione da gennaio e, per chi è a "zero ore", significa avere già perso circa 6.000 euro. A fine luglio i tavoli al ministero dello Sviluppo erano 187, ora sono saliti a 191. Tra le ultime vertenze c'è quella della
Jabil, multinazionale dell'elettronica in Italia con 1.100 dipendenti, che la settimana scorsa ha aperto le procedure per l'esodo di 300 dipendenti.
Sono così tante le richieste di cig che
in Sardegna l'Inps non riesce a gestire le pratiche. Per questo Slc Cgil e Uilcom Uil hanno organizzato un presidio stamani a Cagliari. Il paradosso è che i trattamenti di disoccupazione sono erogati in ritardo a causa della mancata sostituzione del personale Inps che va in pensione e dei mancati rinnovi ai precari: la disoccupazione che alimenta i disagi su se stessa.
Clima sempre più teso, intanto, nelle fabbriche della
Fiat dopo l'uscita dalla Confindustria e lo sciopero nazionale proclamato dalla Fiom per il 21 ottobre. La questione più urgente, come noto, riguarda
Termini Imerese: oggi pomeriggio è in programma un nuovo incontro al ministero con la Dr Motors, la speranza è che arrivino certezze per la piena occupazione del polo industriale (2.200 operai in totale). C'è ancora da attendere, invece, per la convocazione sulla
Irisbus di Avellino, anche qui con il serio rischio di chiusura.
Cresce la tensione in Liguria per l'incontro di domani a Roma tra il governo e i sindacati sul futuro dello stabilimento
Fincantieri a Sestri Ponente. Nei giorni scorsi gli operai hanno occupato lo stabilimento insieme ai colleghi dell'indotto e il presidente della Regione, Claudio Burlando, ha fatto sapere che senza un accordo potrebbero esserci problemi per la pace sociale. Il timore è che governo e azienda non diano le garanzie necessarie per tenere aperto lo stabilimento, dubbi legati anche alla firma del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, dell'assegno atteso ormai da mesi per il ribaltamento a mare del cantiere.
Settimana decisiva anche per i duecento lavoratori della
Keller di Palermo: nell’incontro convocato dalla Regione si dovrà verificare la possibilità di prorogare la cassa integrazione che scade a fine mese e discutere sulla prospettive di rilancio: una delle ipotesi in campo è l'intervento di una cordata di imprenditori siciliani.
Altro incontro importante, quello di mercoledì sulla
Alenia Aeronautica: l'azienda del gruppo Finmeccanica dovrà fornire ai sindacati qualche elemento in più sugli investimenti del piano industriale rispetto alla riunione interlocutoria della settimana scorsa. Giovedì a Roma, a piazzale Porta Pia, la
manifestazione nazionale del personale Anas e delle società partecipate contro i tagli della manovra alla sicurezza stradale.
ECONOMIA E SINDACATI. Oggi a Stoccolma l'Accademia Svedese annuncia i vincitori del
Nobel per l'economia. Nel pomeriggio a Milano un convegno sull'accordo interconfederale del 28 giugno e la manovra economica con Susanna Camusso e Pietro Ichino. Mercoledì, sempre a Milano, gli stati generali della conoscenza "Sapere per contare", con il segretario confederale della
Cgil, Fulvio Fammoni, presso la Camera del lavoro. Si muove anche la
Cisl, che ha convocato a Roma in piazza Capranica gli stati generali del pubblico impiego.
Da mercoledì a venerdì l'assemblea nazionale delle donne dello
Spi Cgil "Signore in rosso. Il valore del genere, la forza dell’età" a San Benedetto del Tronto, con Susanna Camusso e Carla Cantone: una tre giorni di riflessioni verso la manifestazione nazionale dei pensionati del 28 ottobre a Roma. Venerdì il ministro del Lavoro Maurizio
Sacconi partecipa al congresso nazionale del Notariato al Lingotto di Torino; a Parigi si apre la due giorni del vertice finanziario del G20.
POLITICA E PARLAMENTO. Nonostante i guai dell'economia, è sempre la giustizia in primo piano nel dibattito politico. In commissione al Senato è in dirittura d'arrivo la prescrizione breve, ma in settimana gli occhi saranno puntati soprattutto sulla Camera, dove potrebbe arrivare il via libera al
disegno di legge sulle intercettazioni. In concomitanza con il voto parlamentare, il Comitato per la libertà e il diritto di informazione che si sta battendo contro la "legge bavaglio" sarà in piazza a Roma al Pantheon per il terzo mercoledì consecutivo.