Il 26 ottobre a Roma discutiamo di crossmedialità, tablet, giornalismo applicato ai nuovi media
di rassegna.it
EditCoop: chi siamo.
La storia di EditCoop comincia nel 1993, quando tredici giornalisti della redazione di Rassegna Sindacale costituiscono una Cooperativa cui Ediesse, società editrice della testata, affida la gestione dello storico settimanale della Cgil.
EditCoop ottiene il contributo dell’editoria previsto per le cooperative di giornalisti e, sin dagli inizi della propria attività, manifesta una vocazione a superare i confini del prodotto-rivista in favore di una esplorazione a tutto campo del panorama dell’editoria. Ben presto, in risposta alla crescente segmentazione del mercato e delle necessità formative e informative dei lettori di riferimento, la produzione di contenuti legati ai temi sindacali e del lavoro si articola in un ventaglio di iniziative editoriali di approfondimento.
E mentre Rassegna Sindacale, senza mai perdere la propria identità, si rinnova più volte tanto nel profilo editoriale quanto nella veste grafica, arricchendosi di fascicoli speciali e supplementi (ricordiamo, fra gli altri, Rassegna economia e Il Mese, vivace officina culturale in cui hanno trovato un luogo di libera espressione giovani scrittori e intellettuali), i formati e gli stili comunicativi si specializzano adeguandosi alle aspettative di un pubblico competente ed esigente. Nasce così Agenda Mia, l’agenda annuale dedicata alle donne e al lavoro, che sperimenterà la strada della personalizzazione con contenuti extra realizzati ad hoc per Amministrazioni Pubbliche ed aziende (esemplare il caso di Poste Italiane, committente nel 2004 di 80mila copie dell’agenda da distribuire alle dipendenti).
Anche l’attenzione ai temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro trova sponda in EditCoop attraverso il lancio della rivista mensile 2087 rls. E’ questo un altro dei campi in cui la cooperativa apre ad un bacino extra-sindacale di pubblico (riceverà infatti da Promuovi Italia, agenzia del Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la committenza per la realizzazione di una guida alla sicurezza nel settore turistico-alberghiero destinata a tirocinanti e aziende).
L’attenzione all’evoluzione del sistema dei media costituisce un altro tratto distintivo della vita produttiva della Cooperativa: l’attività della redazione di Rassegna.it parte nel 1999 e, dopo oltre dieci anni di presenza consolidata sul web, la testata oggi è un punto di riferimento a livello nazionale per i temi legati al lavoro, alla politica e all'economia sociale. Il sito gode di un'ottima indicizzazione sui motori di ricerca e di un seguito crescente sui social network. Oltre agli articoli, alle notizie, al multimedia e ai blog, Rassegna.it fornisce ai lettori un'area di giornalismo partecipativo dove si possono pubblicare e condividere i propri testi, video e foto.
Coerentemente con l’obiettivo di promuovere il rinnovamento della comunicazione e dell’informazione dei soggetti confederali, nel 2008 EditCoop, insieme alla Cgil, allo Spi e all’Inca, fonda Cise Multimedia Lavoro, proprietaria di Radioarticolo1, la web radio della Cgil, alla quale i giornalisti di Rassegna Sindacale e Rassegna.it forniscono il proprio contributo professionale.
Tra gli altri progetti realizzati negli anni dalla Cooperativa si devono ricordare la gestione editoriale del trimestrale del Comune di Roma, Capitolium Millennio, la realizzazione di materiali per la campagna nazionale di prevenzione dei rischi sul lavoro dell’Inail, la cura delle iniziative della celebrazione del Centenario della Cgil e l’edizione della fiction televisiva “Pane e libertà”, sulla vita di Giuseppe Di Vittorio.
L’organico dell’azienda, che aderisce alla Lega delle cooperative e ha contribuito alla costituzione di Mediacoop, associazione delle cooperative editoriali e giornalistiche, conta al momento 33 persone tra giornalisti, tecnici, amministrativi e grafici.
Il progetto formativo
Molte aziende operanti nel settore dell’editoria si sono trovate, negli ultimi anni, nella condizione di operare riduzioni e razionalizzazione dei costi. Le ragioni della criticità del momento attuale sono da rintracciarsi nella combinazione fra gli effetti della crisi economica (che ha comportato stagnazione della domanda, calo della pubblicità e contrazione delle vendite), dei tagli sempre più consistenti al finanziamento pubblico e del ritmo competitivo imposto al mercato dalla diffusione di massa della comunicazione digitale e dai modelli di business ad essa collegati.
Per rispondere alla ferma intenzione di condurre l’azienda fuori dalla procedura di cassa integrazione in atto senza traumatiche riduzioni di organico, EditCoop ha deciso di perseguire l’obiettivo dell’innovazione e della formazione. Sono stati così proposti, approvati e finanziati dalla Provincia di Roma, tre progetti formativi che hanno coinvolto nel corso dell’ultimo anno l’intero corpus di lavoratori e lavoratrici della Cooperativa.
I corsi tenuti hanno seguito convintamente l’indicazione strategica individuata dal bando “Formazione Lavoratori Occupati - Asse Adattabilità” della Provincia di Roma nell’ambito del FSE. L’integrazione ideale tra formazione professionale e politiche attive ha reso possibile la messa in campo di risorse e competenze capaci di mitigare gli effetti della crisi, il mantenimento di prospettive di sviluppo solidale e sostenibile, l’offerta di un contributo significativo alle prospettive di ripresa, capace di rimettere in moto, con il proprio piccolo volano, altri e più estesi processi di crescita. Edit Coop ha così posto le basi per l’avvio di processi di innovazione tecnologica e organizzativa, coinvolgendo tutte le professionalità presenti in azienda in una importante opportunità di incremento delle proprie competenze, che garantisse a ciascuno, nel futuro, maggiore adattabilità ai processi di cambiamento, acquisizione di sicurezza, anche dal punto di vista della continuità e stabilità occupazionale, contrasto efficace a possibile situazioni di discriminazione e/o marginalizzazione legate alle specificità di genere o di età.
Seminario
Media digitali, giornalismo, formazione per le nuove sfide
26 ottobre 2011
via dei Frentani 4/a
Sala delle Regioni (piano terra)
Programma dei lavori
Ore 9,30
Saluti – Patrizia Ferrante, Presidente EditCoop
Introduzione – Patrizio Di Nicola, coordinatore dei corsi
Ore 9,45
Multigiornalismi – Mario Morcellini, Direttore Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza - Università di Roma.
Ore 10,30
Presentazione dei Project Work – a cura dei partecipanti ai tre corsi.
Discussant: Francesco Mizzau, Esperto di E-book, Giampiero Gramaglia, Consigliere per la comunicazione dell'Istituto Affari Internazionali, Guido Vitiello, ricercatore in Sociologia dei processi culturali e comunicativi della Sapienza - Università di Roma.
Ore 11,30
Pausa caffè
Ore 11,45
Tavola rotonda: Media digitali, giornalismo, formazione per le nuove sfide
Partecipano Massimiliano Smeriglio, Assessore alle Politiche del Lavoro e Formazione della Provincia di Roma, Roberto Natale , Presidente Fnsi, Fulvio Fammoni, Segretario confederale Cgil, Cristiana Rogate, Amministratore Delegato di Refe - Strategie di sviluppo responsabile. Coordina Tarcisio Tarquini, Responsabile per EditCoop del Progetto formativo