Il pil italiano crescerà quest'anno dello 0,7% e dello 0,3 nel 2012. I consumi cresceranno dello 0,7% nel 2011 e dello 0,2% nel 2012. Sono le nuove stime, riviste al ribasso rispetto alle precedenti, di Confcommercio.
Secondo le precedenti previsioni, la crescita del Pil era prevista allo 0,8%, quest'anno e all'1% nel 2012. Netto calo anche per i consumi, con una previsione precedente dello 0,8% dell'1,1% nel 2012. In calo anche gli investimenti che dovrebbero crescere quest'anno dello 1,7 in questo caso la stima rimane immutata, e dello 0,5% il prossimo anno contro una previsione iniziale dell'1,9%.
"Insomma - spiegano dall'ufficio studi di Confocommercio - siamo riusciti nella missione impossibile di uscire dalla recessione con tassi di crescita più esigui di quelli con i quali vi siamo entrati".
Altro dato preoccupante fornito da Confcommercio: nel 2011 una famiglia di tre persone dispone in termini di ricchezza liquida, quindi spendibile in consumi, di 10mila euro in meno rispetto a quanto aveva nel 2008. Tradotto in termini di reddito procapite si tratta di un -7% in termini reali, pari a un calo di 1.260 euro a testa.