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Edili, Fillea all'Ance: dica che governo è inadeguato

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Non è più sufficiente da parte del mondo delle costruzioni la critica sui singoli provvedimenti, "se non si ha la coerenza di dire che questo governo è inadeguato e non credibile per far uscire il Paese dalla crisi", perché l'esecutivo "produce solo chiacchiere mentre in tre anni il volume degli investimenti è sceso del 30% e nel primo trimestre di quest'anno di un altro 20% sul già pessimo primo trimestre 2010". Questo il messaggio lanciato all'Ance dal Direttivo della Fillea Cgil, il sindacato degli edili di Corso d'Italia, riunitosi oggi (29 settembre) a Napoli alla presenza del segretario generale, Walter Schiavella, e del segretario confederale Cgil, Fulvio Fammoni.

Per Fammoni, "questo governo non ha più alcuna credibilità non solo tra i lavoratori ma, come dimostra la reazione degli imprenditori all'assemblea dell'Ance di ieri a Roma, anche tra gli imprenditori: prima se ne va e meglio è per il paese".

E, secondo la Fillea, "per creare lavoro occorrono investimenti immediatamente spendibili, anche attraverso l'allentamento del Patto di stabilità, e politiche industriali innovative e sostenibili, anche attraverso una nuova strategia di pianificazione urbana e del territorio, ma il governo taglia di altri 2,3 miliardi la spesa in conto capitale per i Comuni e gli incentivi per ristrutturazioni e risparmio energetico e, soprattutto, non affronta il grande tema della necessaria riconversione ecologica dell'edilizia".

Per gli edili Cgil, serve un mercato trasparente e aperto che premi la qualità e non i ribassi, "mentre al contrario se ne riducono gli spazi, si eleva la soglia delle opere non messe a gara fino a un milione di euro con la conseguenza di spingere i ribassi al 50% e di aumentare la presenza delle mafie nel settore mentre ministri irresponsabili prefigurano inaccettabili abolizioni dei certificati antimafia e dei durc". E, ancora, per la Fillea, occorrono "imprese di qualità, anche attraverso norme a verifica della loro qualificazione e contrastare l'illegalità e l'evasione fiscale".

Illegalità nelle costruzioni che, secondo la Fillea, ha portato lavoro nero, grigio e caporalato a livelli record. Per contrastare i quali da alcuni mesi la Fillea ha istituito l'Osservatorio edilizia e legalità affidandone la presidenza a Pier Luigi Vigna. E per favorire "uno sviluppo sostenibile del territorio" la Fillea parteciperà all'assemblea degli Stati generali delle costruzioni il 5 ottobre al Made Expo di Rho, dove sindacati, costruttori e filiera delle costruzioni incontreranno le regioni e le autonomie locali.


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TAGS ance fillea cgil

29/09/2011 19:06

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