Al via la mobilitazione dalla Rete della Conoscenza contro i tagli ai finanziamenti: il fondo per le borse di studio è praticamente azzerato. Azioni dimostrative in tutto il paese. Prossimi appuntamenti il 7 e il 15 ottobre
"Il diritto allo studio diventa sempre più un diritto per pochi". Lo denuncia la Rete della Conoscenza lanciando una campagna nazionale “
I diritti sono un lusso”, parodia dello slogan pubblicitario “Il lusso è un diritto”. Oggi, 28 settembre, in molte città italiane gli studenti hanno organizzato azioni dimostrative per chiedere un adeguamento finanziamento sul diritto allo studio.
"Il governo - spiega l'organizzazione - ha
tagliato del 94% in tre anni il fondo per le borse di studio universitarie, mentre nelle scuole si evidenziano sempre di più le conseguenze dei tagli di 8 miliardi ai finanziamenti". La protesta continuerà nei prossimi giorni, il 7 ottobre (data della mobilitazione lanciata dall'Unione degli studenti) e il 15 dello stesso mese.
Ecco l'elenco delle azioni odierne:
Bari. Gli studenti di Link e Uds hanno manifestato portando delle tende all'ingresso dell'azienda per il diritto allo studio pugliese che è stata poi occupata, la manifestazione si è poi spostata sotto alla sede della Regione, per richiedere l'applicazione reale della Legge regionale per il diritto allo studio, approvata ormai 2 anni fa e non ancora finanziata.
Siena. Gli studenti universitari di Link hanno organizzato un'azione di protesta presso la mensa universitaria Bandini di Siena, distribuendo volantini dal titolo: difendi il tuo menù contro i tagli al Dsu, denunciando così il rischio per 4.500 studenti di restare senza borsa di studio in seguito ad un taglio da parte della regione di circa 4.7 milioni di euro.
Le proposte della Rete della Conoscenza Siena sul diritto allo studio
Torino. Un grande presidio ha avuto luogo sotto la Regione Piemonte, gli studenti medi e universitari hanno manifestato per oltre due ore chiedendo un adeguato finanziamento sull'edilizia scolastica e sulle borse di studio universitarie.
Milano. Proteste davanti alla regione Lombardia, gli studenti delle scuole superiori di Milano hanno organizzato un grande domino in cui ogni tassello raffigurava attraverso alcuni numeri i dati della crisi economica e suoi effetti sulla vita degli studenti.
Foggia. Volantinaggio nelle facoltà e davanti alla sede dell'Adisu contro il taglio al fondo per il diritto allo studio in Puglia, regione che non copre oltre il 50% delle borse di studio.
Taranto. Uno striscione è stato calato dal tetto dell'Azienda per il diritto allo studio per denunciare il taglio dei finanziamenti sulle borse di studio.
Campobasso. L'Unione degli studenti ha organizzato un sit-in sotto alla direzione scolastica regionale, tutti gli studenti avevano con se dei cartelli con su scritte dieci domande sul diritto allo studio ai candidati alle elezioni regionali.