
Bologna, 4 condanne per operaio morto in cantiere
Due operai, il caposquadra e il capocantiere di una ditta, la Tensiter di Torino, impegnata nei lavori della variante di valico, il nuovo tratto della A1 Bologna-Firenze in costruzione sull'Appennino, sono stati condannati a un anno e sei mesi (pena sospesa) per omicidio colposo per un incidente sul lavoro avvenuto il 5 agosto 2005 nel comune di Marzabotto (Bologna). Lo riferiscono fonti di agenzia. Un operaio di 58 anni morì dopo essere stato travolto da un blocco di cemento di 800 chili che era stato fissato male alla volta di una galleria artificiale in cui stava lavorando. E' stato invece assolto il gruista dela cantiere.
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28/09/2011 17:10













