Crisi: Ft, su spread Italia chiede aiuto alla Cina
Il governo italiano si sarebbe rivolto alla Cina chiedendole di intervenire attraverso "significativi" acquisti in titoli di stato e "investimenti in aziende strategiche". E' quanto scrive il Financial Times citando fonti ufficiali italiane, secondo le quali prima una delegazione italiana si è recata a Pechino per un incontro con alcuni membri del fondo sovrano Cic e del China Administration of Foreign Exchange, che gestisce le riserve cinesi in valuta estera. E poi, una delegazione cinese guidata da Lou Jivel, presidente della China Investment Corp, uno dei principali fondi sovrani del mondo si è incontrata la scorsa settimana con il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti e con i rappresentanti della Cassa Depositi e prestiti.
Un incontro quest'ultimo confermato da fonti del Tesoro. Nessuna indiscrezione, invece, sul contenuto dei colloqui, ma il Financial Times ipotizza che Pechino detenga circa il 4 per cento del debito italiano.