I medici dipendenti, convenzionati con il Sistema sanitario nazionale e della ospedalità privata, i veterinari, i dirigenti sanitari, amministrativi, professionali e tecnici, bocciano la manovra e promuovono una manifestazione a Roma il 13 ottobre.
"Le categorie professionali della sanità - si legge in una nota di tutte le sigle sindacali - sono state colpite con le ultime manovre sia come pubblici dipendenti attraverso il congelamento del contratto e delle convenzioni per 5 anni, con una consistente perdita economica aggravata, per i medici convenzionati, dal mancato riconoscimento delle spese di produzione, sia come dirigenti, sottoposti ad un prelievo forzoso sui redditi superiori a 90.000 euro, bollato come folle e prontamente eliminato per il settore autonomo e privato; sia, infine, come professionisti, con incarichi di lavoro sempre più precarizzati e discrezionali".