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Tra dirigente e operaio 356 euro al giorno

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A tanto ammonta il gap retributivo tra i due livelli. Lo rivela uno studio delle Acli. Di 127 euro al giorno, invece, la differenza tra tuta blu e quadro. Il presidente dell'associazione: "Troppa disparità, serve una patrimoniale in manovra"

di rassegna.it

Tra un manager e un operaio 356 euro al giorno (immagini di Fabrizio Ricci)
Una giornata lavorativa di un dirigente vale 356 euro in più di quella di un operaio. E' questa, infatti, ogni giorno, la differenza tra lo stipendio medio di un dirigente e la paga di un operaio. Lo rivela uno studio dell'Iref, Istituto di ricerca delle Acli.

Lo studio spiega anche che rispetto alla retribuzione di un 'quadro', un operaio prende in meno - ogni giorno - 127 euro. La forbice si riduce rispetto a quanto guadagna un impiegato: solo 22 euro in meno.

L'indagine mette a confronto le retribuzioni medie giornaliere dei lavoratori dipendenti nelle diverse professioni del settore privato (Fonte Istat-Inps, Rapporto sulla coesione sociale, 2010). Rispetto alla retribuzione media giornaliera (82 euro), un dirigente guadagna 340 euro in più al giorno, un quadro 111 euro, un impiegato 6 euro in più. Un operaio si mette invece in tasca un salario giornaliero di 16 euro inferiore alla media. Peggio di lui solo il lavoratore apprendista, che guadagna in meno 31 euro al giorno. Le donne, rispetto agli uomini, ricevono in media al giorno 27 euro in meno.

“Sono dati che mettono in evidenza una divaricazione eccessiva delle retribuzioni, che non può non essere presa in considerazione in queste ore in cui si discute di sacrifici per il Paese”, ha commentato il presidente delle Acli, Andrea Olivero.

“Ancora una volta la questione della redistribuzione – sottolinea ancora Olivero - si rivela cruciale. Non solo per esigenze di giustizia e di coesione sociale, ma per oggettive ragioni economiche. Restituire risorse ai lavoratori e alle famiglie del ceto medio è l'unico modo per garantire la tenuta dei consumi e il rilancio del Paese. Occorre assolutamente ripristinare nella manovra economica il contributo di solidarietà e la misura patrimoniale”.


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TAGS acli salari retribuzioni

02/09/2011 09:51

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