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Cinema, Ediesse a Venezia con "Pasta nera" di Alessandro Piva

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STORIE DI BAMBINI IN VIAGGIO TRA DUE ITALIE

Il film documentario di Alessandro Piva Pasta nera, in concorso alla 68 Mostra del Cinema di Venezia, e il libro di Giovanni Rinaldi I treni della felicità, raccontano una grande storia di solidarietà nell’Italia del dopoguerra.

La proiezione del nuovo film documentario di Alessandro Piva "PASTA NERA" alla 68^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia 2011 (sezione “Controcampo” - 6 settembre, ore 15.00 in Sala Grande Lido di Venezia) ci dà l’occasione per ricordare una grande storia italiana, una storia di solidarietà, quella di tante famiglie del centro-nord che nel secondo dopoguerra decisero di aprire le proprie case a migliaia di bambini provenienti dalle zone più colpite e di più antica miseria del Meridione. Una storia che Giovanni Rinaldi nel 2009 ha raccontato nel suo libro I treni della felicità, pubblicato dalla Casa editrice Ediesse  con la prefazione di Miriam Mafai.

Tessendo sottili fili di memorie sparse, Piva e Rinaldi dal 2002 si sono messi in cerca anni dei bambini che erano saliti su quelli che vennero chiamati «I treni della felicità». Si trattava di una straordinaria rete di solidarietà sostenuta dalla neonata UDI e dal PCI che, a partire dal secondo dopoguerra, affidò per mesi (talvolta anni) a famiglie del Centro Italia oltre 70.000 figli del Sud vittime delle conseguenze belliche, di rivolte operaie sedate col sangue, di calamità naturali. Bambini che lasciarono le loro famiglie per essere ospitati da altrettante famiglie contadine, nei paesi del reggiano, del modenese, del bolognese. Lì vennero rivestiti, mandati a scuola, curati. Le donne furono le protagoniste indiscusse dell’enorme macchina organizzativa: attraverso l’Unione Donne Italiane e i comitati organizzati in ogni città, riuscirono tra mille difficoltà a portare quei bambini, laceri e denutriti, in un contesto di dignità e di riscatto.

Mezzo secolo dopo un cineasta, Alessandro Piva, e uno storico, Giovanni Rinaldi, si mettono sulle tracce dei sopravvissuti. Ne escono due lavori confinanti e di documentazione tra storia di ieri e di oggi, entrambi frutto di appassionati viaggi e ricerche in diverse città del centro Italia. Due autori, due percorsi, tante storie vere, quelle dei protagonisti, ormai nonni, che ricordano con i loro occhi di bambini questa esperienza inedita creando un cortocircuito emozionale tra infanzia e anzianità.

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TAGS pasta nera cinema italia i treni della felicità giovanni rinaldi alessandro piva dopoguerra venezia

01/09/2011 13:58

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