Rubriche

Blog

Il PuntoRassegnadosFuori classeRoba da mattiSull'asfaltoCinePressaRendiamoci ContoRadio cracNote a margineChe senso che faUomini e CittàA tutta rete

Multimedia

Speciali



Crisi: Ubs taglia 3.500 posti di lavoro

   Print  
La banca svizzera Ubs taglierà 3.500 posti di lavoro nell'ambito del programma di riduzione dei costi pari a 2 miliardi di franchi svizzeri annunciato alla fine di luglio dopo che nel secondo trimestre Ubs aveva registrato un calo dell'utile netto e aveva rivisto al ribasso gli obiettivi di crescita. Lo riferisce l'agenzia Ansa.

I tagli, secondo quanto riferisce un comunicato, avverranno attraverso licenziamenti e uscite naturali. Circa il 45 per cento della riduzione del personale avverrà nell'investment bank, il 35% nella divisione di gestione dei patrimoni e nel reparto bancario svizzero, il 10% nell'asset management globale e il 10% nell'unità di gestione dei patrimoni nel continente americano.

Con la decisione di Ubs, secondo i calcoli dell'agenzia Bloomberg, salgono a quasi 60mila i tagli dei posti di lavoro nelle prime 50 banche del mondo fino alla prima settimana di agosto: il mese scorso un'altra banca svizzera, il Credit Suisse, aveva annunciato 2mila tagli a livello mondiale.



Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS svizzera banche licenziamenti ubs

23/08/2011 11:14

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.


Tsunami democratico

articolo di Gaspare.Serra

Libera corruzione in libero stato

articolo di alfadixit

Crisi: il fondo del fondo

articolo di idelbo

Tutti i contenuti della community

Pubblica i tuoi contenuti su Rassegna.it